Urne aperte, ieri, in Piemonte, per i ballottaggi
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Affluenza ai minimi storici: più di un elettore su due non ha votato

Ballottaggi in Piemonte, en plein del centrodestra ad Asti e Alessandria. Chivasso e Rivalta vanno al centrosinistra LE FOTO DEI SINDACI ELETTI

Il M5S conquista Acqui Terme (Al). Omegna (Vco) passa alla Lega. A Mondovì (Cn) si impone il candidato della “grande coalizione”

In un Piemonte costretto a fare i conti con il crollo dell’affluenza – più di un candidato su due ha disertato le urne del ballottaggio – si registra la vittoria del centrodestra in due capoluoghi: Asti e Alessandria. Se nel primo caso, il successo di Maurizio Rasero sembrava scontato, dal momento che il candidato di Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia già al primo turno aveva sfiorato l’elezione diretta, fermandosi al 47 per cento dei consensi, è apparsa di sicuro più sorprendente la rimonta di Gianfranco Cuttica ad Alessandria dove il “leghista gentile” ha sconfitto la sindaca uscente Rita Rossa. Solo Cuneo, tra i capoluoghi di provincia piemontesi andato al ballottaggio, è rimasto al centrosinistra con Federico Borgna eletto al primo turno.

CHIVASSO RESTA AL CENTROSINISTRA: SINDACO CASTELLO
Nel torinese, restano al centrosinistra i due comuni tornati ieri alle urne, Chivasso e Rivalta. Claudio Castello, con il 52% dei voti è il nuovo sindaco di Chivasso. Ha battuto lo sfidante del centrodestra Matteo Doria che ha ottenuto il 47,9% dei consensi e che a lungo ha accarezzato il sogno della vittoria (quasi a metà scrutinio era in testa). “Ringrazio tutti i chivassesi e le chivassesi che mi hanno scelto. Per uno che è nato in questa città, diventare sindaco è il massimo” ha detto il neo eletto primo cittadino a caldo.

RIVALTA, DE RUGGIERO SINDACO PER UNA MANCIATA DI VOTI
A Rivalta, il nuovo sindaco è Nicola De Ruggiero con il 50,03% dei voti (pari a 3.691 preferenze). Battuto di misura Mauro Marinari sostenuto da 4 liste civiche che ha ottenuto 3.641 voti pari al 49,7%.  49,7 dei consensi. De Ruggiero ritorna a ricoprire il ruolo di sindaco dopo 15 anni per 50 voti in più sull’avversario.

ASTI E ALESSANDRIA PASSANO AL CENTRODESTRA
Passano al centrodestra i due capoluoghi di provincia piemontesi, Alessandria e Asti, andati ieri al ballottaggio per il rinnovo dei Consiglio comunali. Ad Alessandria, dopo 15 anni, il Carroccio torna a conquistare la poltrona di primo cittadino: sindaco è stato eletto Gianfranco Cuttica, il professore di storia dell’arte di Revigliasco, sostenuto da Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia che con il 55,6% dei consensi ha battuto il sindaco uscente del Pd, Rita Rossa, che ha conquistato il 44,3 dei voti. Bassa l’affluenza alle urne che è scesa al 46,36%. Ad Asti, dove al ballottaggio sono andati il candidato sindaco del centrodestra, Maurizio Rasero e quello del Movimento 5 Stelle, Massimo Cerruti, (quest’ultimo aveva conquistato il secondo turno con soli sei voti rispetto alla candidata del Pd Angela Motta) a conquistare la poltrona di primo cittadino è stato il primo con il 54,9% dei consensi mentre lo sfidante, che pure ha più raddoppiato i voti del primo turno (da 5.099 a 10.859) si è fermato al 45,1%. Anche ad Asti affluenza alle urne in calo: ha votato il 41,7 %.

IL M5S CONQUISTA ACQUI TERME
Sempre nell’alessandrino, sindaco a sorpresa di Acqui Terme per 5 voti in più il grillino Lorenzo Lucchini che con il 50,03% e 4.209 voti ha battuto il candidato del centrodestra Enrico Bertero che ha conquistato il 49,97% (4.204 voti). Un vero e proprio testa a testa, dunque, che si è concluso soltanto nelle battute finali dello scrutinio. “Un risultato incredibile – commenta Bertero -. Chiederò il riconteggio dei voti, alla luce del minimo scarto e delle 249 schede nulle”.

I DATI NEL CUNEESE
Nel cuneese, Paolo Adriano, sostenuto dalla “grande coalizione” composta da 8 liste civiche, è il nuovo sindaco di Mondovì con il 68,1% dei voti. La sfidante del centrodestra Donatella Garello, ha conquistato il 31,8% dei voti. Nell’altro comune cuneese al voto, Savigliano, il nuovo sindaco è Giulio Ambroggio, sostenuto dal centrosinistra, con il 57,8% che ha avuto la meglio sul candidato del centrodestra, Tommaso Gioffreda, che ha conquistato il 42,1%.

OMEGNA AL CENTRODESTRA
Infine ad Omegna, nel Vco, Paolo Marchioni del centrodestra è il nuovo sindaco: con il 55,9% dei voti l’esponente leghista ex sindaco di Baveno, ex vice presidente della Provincia ed ex membro del cda di Eni, ha battuto il sindaco uscente del centrosinistra, Maurizio Frisone, che ha ottenuto il 44,01% dei consensi.

 

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