CORSO RACCONIGI

Balconi con vista sul suk abusivo: «Da 3 anni comanda l’illegalità»

La protesta delle famiglie: «Abbiamo chiesto un parcheggio»

Dai balconi del quartiere Cenisia il “mini suk” abusivo (come viene chiamato con un po’ di sarcasmo da queste parti) sembra ancora più grande di quanto in realtà sia. Nell’ultimo tratto del mercato di corso Racconigi, da due anni e mezzo, continua a regnare l’illegalità. L’intervento per porre fine alla vendita abusiva di merce tra corso Vittorio Emanuele II e via Bardonecchia non è mai arrivato, visto che tutte le scadenze promesse pubblicamente dal Comune sono state disattese. Punto Smat, fioriere, panchine, archetti porta-biciclette continuano a essere una chimera.

Della questione si è discusso più volte in consiglio comunale. Con la promessa di un chiosco e nuovi arredi. «Soprattutto il sabato – si sfoga una residente – sul plateatico si forma un vero e proprio suk abusivo di merce usata e di assai dubbia provenienza. Ci sono state proteste e raccolte firme, riunioni con assessori vari che assicuravano azioni incisive. Ma a quasi tre anni di distanza siamo ancora al punto di partenza». Sul caso si era ampiamente espresso anche il capogruppo dei Moderati a Palazzo Civico, Silvio Magliano parlando, senza mezzi termini, di «una vergogna senza fine».

L’unico intervento portato a termine è l’installazione di una casetta Smat che, purtroppo, viene utilizzata come appendiabiti. Mentre tutto intorno fioccano gli abusivi con la loro merce di dubbia provenienza sempre esposta sui teli. E pronta a essere ritirata in fretta e furia nel caso dell’arrivo di qualche volante di passaggio. «Da anni – concludono i cittadini – chiediamo “semplicemente” un parcheggio, vista anche la carenza di posti auto nella zona, confinante con vaste aree di strisce blu. Ma l’amministrazione continua a negarci questa opportunità».

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