LA KERMESSE

Bagno di folla al Lingotto per Salvini, il leader del Carroccio già pensa alle Comunali: “Candidato? Non necessariamente con la tessera di partito in tasca” [LE FOTO]

La folla acclama il leader del Carroccio ma dal tetto del palazzo spunta uno striscione di protesta: "Torino non ti vuole". Intanto al Valentino le Sardine cantano "Bella ciao"

Salvini al Lingotto (foto Giulio Lapone).

Bagno di folla per Matteo Salvini, a Torino. La sala 500 del Lingotto era gremita in ogni ordine di posto: almeno in cinquecento (e quasi altrettanto sono rimasti fuori) hanno accolto il leader del Carroccio. “Non avete idea di quanta gente ci sia qua fuori, come ex-ministro dell’Interno sto cercando di farne entrare un po’. Ma questa è la dimostrazione che siamo sulla strada giusta anche per Torino 2021e non solo a livello nazionale” ha commentato a caldo il segretario della Lega.

LO STRISCIONE DI PROTESTA
Il suo ingresso al Lingotto, tuttavia, non è stato dei più semplici. L’ex vicepremier del governo gialloverde ha dovuto “fendere” una vera e propria muraglia umana. E’ occorso, non a caso, l’intervento della Digos e la solita “selva” di selfie per placare la folla che comunque è rimasta all’esterno della struttura sperando che Salvini esce a parlare, magari armato di megafono. In contemporanea, a mo’ di contraltare rispetto a tanto entusiasmo, dal tetto del Lingotto è stato fatto scivolare una sorta di stendardo rettangolare con su scritto: “Salvini, Torino non ti vuole, Muori”.

IL GIUDIZIO SU APPENDINO
“Ritengo sia giusto puntare anche su candidati della società civile, gente che non ha necessariamente la tessera di partito in tasca” ha detto il leader del Carroccio parlando di comunali (all’ombra della Mole si vota nel 2021). E precisando: “No, non c’è un solo nome. Diciamo che dopo la parentesi Pd e 5 Stelle a Torino ci sono diverse disponibilità”. Quando al sindaco Appendino: “Non giudico la persona, il villaggio olimpico lo abbiamo sgomberato insieme”.Tuttavia “chi ha provato i 5 stelle a Roma e Torino non li vuole più provare”. E ancora: “il no a Tav, Olimpiadi, fuochi d’artificio.. con i no si spegne una città. No alla politica dei no. Torino ha bisogno di sì”. Quali sono le priorità per il capoluogo piemontese: “Lavoro, lavoro e sicurezza” ha chiosato.

LE SARDINE CANTANO “BELLA CIAO”
Quasi in contemporanea, circa trecento persone si sono ritrovate nel Parco del Valentino, proprio di fronte al Fluido, per l’evento organizzato dalle Sardine “Bacioni da Torino” per protestare contro la presenza di Salvini. “C’è un altro modo di presidiare parti della città in difficoltà, come facciamo noi qui, rispetto alle parole e ai gesti d’odio” hanno spiegato gli organizzatori. Sul selciato, dove i partecipanti si sono abbracciati e baciati, ha fatto la suacomparsa un telone con sopra disegnata una sardina. I trecento hanno intonato in coro “Bella Ciao”.

 

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