savonera
Cronaca
SAVONERA

Baby gang assalta il negozio: «E nessuno mi ha aiutata»

Venti minorenni armati di coltello hanno portato via soldi e vestiti

«Voglio avvisare gli altri commercianti per chiedervi di non rimanere indifferenti quando vedete scene di questo tipo. Ho chiesto aiuto più volte e nessuno si è fermato anche solo per chiedermi cosa fosse successo».

Noemi Marrano, 23 anni, titolare del negozio di abbigliamento «Eride» di via Torino-Druento a Savonera, la frazione a cavallo tra Collegno e Venaria, è ancora spaventata per quanto successo mercoledì pomeriggio.

Perché la giovane imprenditrice è stata presa di mira da una baby gang composta da venti giovani, tutti di età compresa tra 14 e 17 anni, verosimilmente italiani, che le hanno messo a soqquadro il negozio e, dopo averla accerchiata, l’hanno minacciata con dei coltellini, prima di portarle via dei soldi e dei vestiti. Una rapina avvenuta proprio mentre a due passi dal negozio, in piazza della Liberazione, era in corso un pomeriggio di festa, con l’accensione dell’albero e i primi eventi natalizi organizzati dalla città di Collegno.

«Quando sono entrati ho subito capito come si mettesse male per me – ripercorre – Mi hanno fatto una sorta di perquisizione, toccandomi ovunque per capire dove avessi i soldi. Alla fine hanno trovato quelli che io avevo prelevato poco prima al bancomat perché in serata avrei dovuto pagare l’affitto. E prima di scappare hanno portato via qualche capo d’abbigliamento», spiega la stessa titolare. Che, già nella serata di giovedì, ha scritto su Facebook per lanciare un appello alla cittadinanza e, allo stesso tempo, avvertire i colleghi commercianti: «Non si può rimanere indifferenti di fronte a scene di questo tipo. Perchè ho chiesto aiuto più volte e nessuno si è fermato anche solamente per chiedermi cosa fosse successo».

Nella mattinata di ieri, la donna si è recata dai carabinieri della compagnia di Venaria per denunciare l’accaduto. I militari della Reale ora sono sulle tracce della banda che, dopo aver effettuato il raid, è poi fuggita in direzione di Venaria sempre in bicicletta. E ora verranno vagliate le telecamere di videosorveglianza, sia dei negozi della zona e che dei varchi d’accesso e di uscita da Venaria. Con un unico obiettivo: cercare tutti i ragazzini responsabili della rapina, che ora rischiano guai seri.

«Spero che qualcuno di loro si metta una mano sulla coscienza, ripensi a quanto ha fatto e mi restituisca i soldi. È un periodo veramente difficile, dove è dura guadagnare anche semplicemente 100 euro», conclude Marrano.

Nella giornata di ieri, i commercianti della frazione si sono stretti attorno alla giovane Noemi, mostrandole vicinanza e spronandola a non mollare dopo la brutta disavventura.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo