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RIVOLI

Avviso di garanzia all’assessore. Il sindaco respinge le dimissioni

La Zoavo indagata nella stessa inchiesta in cui è coinvolto il consigliere Massaro

Non c’è pace per la maggioranza e la giunta comunale di Rivoli. A distanza di poche settimane dall’arresto per concussione del consigliere comunale e capogruppo dei Moderati, Francesco Massaro, ora è tempo dell’avviso di garanzia per abuso d’ufficio per l’assessore Francesca Zoavo.

La 57enne, assessore con deleghe a Istruzione, Asilo Nido, Città Educativa, Pace, Associazioni, Volontariato e Comitati di quartiere, risulta indagata nella stessa inchiesta di Massaro, coordinata dai pm della procura di Torino, Monica Abbatecola e Paolo Toso. Da quanto si apprende, però, la vicenda non riguarderebbe le sue deleghe, bensì dovrebbe trattarsi di un presunto “aiuto” che la Zoavo avrebbe chiesto per sanare una irregolarità edilizia su un immobile di proprietà.

Per il suo legale, l’avvocato Maria Grazia Cavallo, si tratterebbe di una incomprensione: «La mia assistita ha solamente chiesto a Massaro di comunicarle il nome di un geometra per una variazione edilizia di una casa di sua proprietà. Vantaggi? Nessuno. Perché la signora Zoavo ha pagato fino all’ultimo centesimo delle tasse legate a questa variazione, tant’è che lunedì mattina presenteremo una corposa memoria difensiva al riguardo».

La Zoavo ha dato mandato all’avvocato Cavallo «affinché concordi urgentemente un interrogatorio con il pubblico ministero – commenta -. In quella sede fornirò ogni chiarimento utile a dimostrare la mia assoluta estraneità al fatto contestatomi. Soprattutto mi riservo ogni azione giudiziaria nei confronti dei responsabili del mio attuale coinvolgimento, che hanno leso la mia persona e la mia onorabilità. Attendo fiduciosa l’operato della magistratura che potrà dissolvere ogni dubbio sulla mia correttezza».

La Zoavo, non appena ricevuto l’avviso di garanzia, si è recata nell’ufficio del sindaco Franco Dessì per rassegnare le dimissioni. «Per non procurare alcun imbarazzo all’amministrazione comunale», tiene a precisare. Dimissioni che, invece, sono state respinte dal primo cittadino, ricevendo anche la solidarietà di tutto il resto della giunta. Per Dessì, Laura Ghersi e Franco Rolfo, presenti ieri mattina alla breve conferenza stampa organizzata dopo la notizia dell’avviso di garanzia, «la Zoavo è un assessore onesto, che ha sempre onorato il suo incarico e lo ha svolto con grande dedizione. Siamo convinti che tutto verrà chiarito in tempi piuttosto celeri». Massaro, presidente della commissione urbanistica, era finito in carcere a Torino qualche settimana fa: per la procura di Torino avrebbe chiesto 20mila euro ad alcuni imprenditori locali, incassandone poi la metà.

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