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Cronaca
IL CASO

Automobilisti fermati e bastonati a sangue: tre vittime in due ore

Violenza spropositata nella notte tra Volpiano e Settimo. I carabinieri hanno arrestato i rapinatori dopo il folle raid

Brutali e spietati, non hanno esitato a spezzare le ossa di tre uomini in un paio d’ore solo per derubarli del cellulareUna notte di follia, durante la quale le strade di Volpiano e Settimo hanno assunto le sembianze di quelle nebbiose di Londra in cui agivano i Drughi, la banda di Arancia Meccanica (in foto). I tre uomini arrestati dai carabinieri non erano vestiti di bianco ma, proprio come nel film di Kubrik, hanno infierito sulle loro vittime con un bastone e con una violenza gratuita e spropositata, mandandole tutte all’ospedale per un bottino dal valore commerciale praticamente nullo.

I violenti rapinatori sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Chivasso nella notte tra lunedì e martedì. Si tratta di tre pregiudicati: Diego De Glaudi, 31 anni, di Volpiano, Samuele Mozzillo, 35 anni, di Volpiano e Marco Tappari, 36 anni, di Montanaro. La furia dei tre si è abbattuta su due cittadini di Volpiano e su un settimese, aggrediti e pestati tra le 2.30 e le 4.30 di notte.

Il primo ad avere avuto la sfortuna di incrociare la propria strada con quella dei rapinatori è stato un 48enne, bloccato vicino alla sua abitazione di Mezzi Po, una frazione di Settimo Torinese. L’uomo è stato aggredito con una tenaglia e con un cacciavite dai banditi che sono poi scappati con il suo cellulare. La vittima, in questo caso, se l’è cavata con 30 giorni di prognosi per contusioni e ferite multiple.

Poco più di un’ora dopo, a Volpiano, la banda ha intercettato un’altra auto in corso Kant. Simile la dinamica ma ancora più violento il pestaggio: la vittima – un romeno 59enne – è stata fatta scendere dall’auto ed è stata colpita prima con la mazza da baseball alla schiena e poi con un cacciavite ai polpacci. L’uomo è ancora ricoverato in ospedale, per lui c’è la sospetta frattura del bacino.

Infine, mezz’ora dopo, l’ultima aggressione, ai danni di un automobilista di 31 anni bloccato in viale Europa a Volpiano. I rapinatori l’hanno fatto scendere della macchina e hanno colpito anche lui con una mazza da baseball facendolo cadere a terra per rubargli il cellulare, poi ritrovato poco distante. Al 31enne, una guardia giurata, i rapinatori hanno rotto una rotula: medicato in ospedale, ne avrà per 60 giorni.

I tre automobilisti, dopo le aggressioni, hanno avvertito le forze dell’ordine e sono stati portati in ospedale a Chivasso per farsi medicare. Medici e infermieri, in una scena quasi da film, li hanno visti arrivare uno dopo l’altro, in rapida successione. Tutti con ferite e racconti simili. In quel momento si è così capito che nella zona c’era un’unica banda all’opera e i carabinieri della compagnia di Chivasso si sono immediatamente lanciati alla caccia. Grazie alle testimonianze delle vittime, la fuga dei tre rapinatori è durata pochissimo. I militari hanno infatti individuato le loro auto nel cortile di un condominio di Volpiano, dove si erano fermati probabilmente per spartirsi il magro bottino della serata. Nell’auto dei tre c’erano infatti ancora gli oggetti delle vittime di una notte di terrore.

I tre malviventi sono stati arrestati. I militari hanno recuperato anche la mazza da baseball e un cacciavite utilizzati per picchiare le vittime. Le indagini ora proseguono per capire se i tre possano aver compiuto altre rapine nelle settimane e nei mesi precedenti.

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