dargen d'amico
Musica
La sua è una musica “leggera” che piace a pubblico e critica

Attraverso Festival: ecco dove si balla con Dargen D’Amico

Il cantautorap questa sera in concerto a Bra con i brani dell’ultimo album e i singoli che hanno conquistato le hit

Attraverso le meraviglie delle Langhe e del Roero, patrimoni Unesco, per vivere gli spettacoli su un palcoscenico naturale che il mondo ci invidia. È, appunto, l’Attraverso Festival che entra nel vivo con un martedì speciale dove protagonista sarà Dargen D’Amico. Il cantautorap, quasi unico nel suo genere in Italia, verrà accompagnato dai musicisti Edwyn Roberts, Gianluigi Fazio, e dal polistrumentista Diego Maggi. Appuntamento a Bra, presso i Giardini Belvedere in Piazza XX Settembre. Un concerto atteso dopo il successo del brano “Dove si balla” diventato, dal Festival di Sanremo ad oggi, vero tormentone cantato a squarciagola anche nelle spiagge assolate. E c’è di più, i numeri per questo singolo sono da capogiro, si parla di 15 milioni di stream totali sulle piattaforme digitali, quinto posto su Spotify Italia e quarto nella posizione della classifica EarOne dei brani più trasmessi in radio. E anche la cover di “La bambola”, presentata sempre durante il Festival di Sanremo, sta conquistando posizioni su posizioni. In programma dal vivo, oltre questi due cult, i brani dell’ultimo album “Nei sogni nessuno è monogamo” (Island Records/Universal Music Italia). Un progetto discografico – il decimo in studio dell’artista – ambizioso e variegato, che rappresenta a 360° la musica di Dargen D’Amico, il quale negli anni ha dimostrato una spiccata e innata capacità di unire i sound e le influenze più eterogenee. Un modo di fare musica il suo, che ha messo d’accordo i gusti più raffinati a quelli più popolari e che piace molto ai cantanti italiani molti dei quali si sono affidati a lui per farsi scrivere i testi. Il segreto della scrittura di Dargen sta nella capacità di trattare temi d’attualità in maniera leggera, di sdrammatizzare anche situazioni complicate o problematiche. Classe 1980, cresciuto a Milano, nato artisticamente con l’hip hop degli anni ’90, fin dal suo primo album solista. “Musica senza musicisti” del 2006 ha saputo inventare una chiave del tutto personale al rap, da una parte pescando a piene mani dalla tradizione cantautorale italiana, dall’altra portando avanti una lunga ricerca che attraversa i territori della musica classica e dell’elettronica per ricongiungersi al pop.

Attraverso Festival questa sera toccherà anche Cassano Spinola, in provincia di Alessandria, per l’incontro fra il matematico piemontese Piergiorgio Oddifreddi e l’imprenditore “contadino” Oscar Farinetti. I due si confronteranno sui temi di attualità, dai cambiamenti climatici alla politica. L’incontro (6 euro) sarà presso Belvedere San Martino di Gavazzana.

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