IL CASO

In attesa della cassa 53mila artigiani. E mancano ancora 32 milioni di euro

I 9,3 milioni stanziati dal Governo coprono ad oggi solo un quarto delle richieste arrivate dal Piemonte

Fonte: Depositphotos

La coperta è corta, troppo per coprire oltre 70mila richieste di cassa integrazione inoltrate dalle imprese artigiane del Piemonte per garantire ai propri dipendenti gli ammortizzatori sociali dopo l’emergenza sanitaria e il “lockdown” a cui sono stati costretti dal CovidA conti fatti mancherebbero ancora 32 milioni di euro per soddisfare tutte le richieste arrivate nei mesi di aprile, maggio e giugno, evase per appena un quarto del totale secondo l’ultima analisi condotta da Confartigianato.

Una boccata d’ossigeno è arrivata nei mesi scorsi dal Fondo di solidarietà bilaterale per l’artigianato, che ha anticipato 188 milioni di euro di risorse proprie per compensare uno stanziamento insufficiente previsto dal Governo con il primo decreto Cura Italia – 60 milioni a fronte di una richiesta di un miliardo di euro – per cui in Piemonte è stato possibile erogare quasi 20 milioni di euro.

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