USSEGLIO L’incredibile episodio nella frazione di Margone

Atterra con l’elicottero nella piazza del paese: «Volevo il caffè al bar»

Era anche decollato senza autorizzazioni. Il pilota è stato denunciato dai carabinieri

Il pilota e i suoi amici hanno pubblicato le foto dell’atterraggio su Facebook

«Volevo solo prendere un caffè al bar con gli amici». Nulla di male se non fosse che quando ha deciso di raggiungere il locale, non si trovava al volante della sua automobile ma ai comandi di un elicottero, che ha pensato bene di “parcheggiare” nella piazza centrale della frazione di Margone, sotto gli occhi decisamente allibiti di residenti e passanti.

L’insolito episodio è avvenuto lo scorso 26 dicembre ma solo ieri è salito agli onori delle cronache. Bruno M., pilota di 58 anni residente a Ovada, in provincia di Alessandria, quel giorno aveva affittato un elicottero dalla North West Service, scuola volo di Busano. La sua intenzione, secondo quanto ha riferito ai carabinieri, era quella di fare qualche foto panoramica dall’alto. Nulla di strano, ma già al momento di decollare il pilota si è reso protagonista della prima irregolarità, alzandosi in volo senza aver chiesto alcuna autorizzazione. Una violazione al regolamento dell’Enac che probabilmente sarebbe anche passata inosservata se durante il volo non avesse deciso di fare una improvvisata a degli amici a Usseglio. Difficile sapere cosa sia passato nella mente del 58enne, pilota con una lunga esperienza di volo alle spalle. Forse voleva solo stupire gli amici in un giorno di festa, facendo loro una visita a sorpresa e con una “entrata in scena” decisamente a effetto. Così ha diretto l’elicottero in direzione di Usseglio, e più precisamente della piccola frazione di Margone. Un pugno di case in mezzo ai monti, attraversate da una stretta strada su cui insiste un unico grande slargo, usato come parcheggio da residenti ed escursionisti. E in effetti è proprio così che ha deciso di utilizzarlo anche il 58enne che dall’alto ha visto lo spiazzo sgombro da veicoli e ha cominciato la manovra di discesa, eseguita alla perfezione ma ovviamente non autorizzata e contraria a ogni regolamento.

Il seguito lo si può intuire. Risate e complimenti dagli amici, che infatti non hanno mancato di uscire dal bar per immortalare un momento da ricordare con tanto di foto e selfie, subito finiti su Facebook. Meno entusiasmo la sua “impresa” ha però suscitato negli altri residenti della frazione, che hanno osservato con stupore le manovre dell’elicottero e, quando hanno capito che non si trattava di un veicolo di soccorso intervenuto per qualche emergenza, hanno subito chiamato i carabinieri. «Avevo preparato la richiesta di autorizzazione per Comune ed Enac – ha provato a giustificarsi il pilota – ma è rimasta nella bozza della posta elettronica». Un’autorizzazione che anche se ci fosse stata, mai avrebbe potuto comprendere l’atterraggio in mezzo alle case. «Volevo solo prendere un caffè con gli amici» ha confessato l’uomo ai militari che quindi non hanno potuto fare altro che denunciarlo per “sorvolo di centri abitati” e “inosservanza delle norme sulla sicurezza della navigazione”, reati che prevedono condanne, rispettivamente, fino a 6 e 3 mesi di carcere. Il pilota ha quindi salutato tutti ed è ridecollato, con un sorriso per aver almeno evitato la multa per divieto di sosta: in fondo, quello è un parcheggio.

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