Il caso al "Maria Vittoria" di Torino il 6 ottobre del 2015

Assegnò codice verde alla paziente che poi si suicidò: assolta con formula piena

Il pm aveva chiesto 2 anni e mezzo per l'infermiera finita alla sbarra con l'accusa di omicidio colposo

Assegnò codice verde alla paziente che poi si suicidò: assolta. Nella foto, il tribunale di Torino

E’ stata assolta in tribunale a Torino, perché il fatto non sussiste, l’infermiera dell’ospedale “Maria Vittoriaaccusata di omicidio colposo. In servizio al triage del pronto soccorso, il 6 ottobre 2015, l’operatrice sanitaria aveva assegnato un codice “verde” ad una paziente arrivata in ospedale con ferite di arma da taglio sui polsi. Dopo aver aspettato, la donna era andata via senza essere stata visitata e si era suicidata, gettandosi dalla tromba delle scale di un palazzo nel quartiere San Donato.

LA RICHIESTA DEL PM
Per l’infermiera, il pm Francesco La Rosa aveva chiesto due anni e sei mesi di reclusione. “Siamo soddisfatti – hanno dichiarato gli avvocati difensori Gino Obert e Giulia Sattanino – Il dibattimento è stato svolto con estremo scrupolo, precisione e cura dal giudice. Sono così emersi gli elementi di totale estraneità ai fatti della nostra assistita”.

 

 

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