Zeqo Bojken
Cronaca
Già avviate le pratiche di estradizione per il rientro in Italia

Latitante arrestato in Olanda: massacrò di botte e uccise un 24enne a Torino LA FOTO

Acciuffato a Rotterdam il 30enne albanese Zeqo Bojken: pestò a morte un marocchino per aver infastidito alcune prostitute da lui protette

Arrestato pericoloso latitante in Olanda. Sabato scorso, a Rotterdam, è stato finalmente acciuffato il 30enne albanese Zeqo Bojken, in esecuzione del mandato d’arresto europeo emesso il 19 maggio del 2015 dal gip di Torino, per i reati di omicidio volontario e rapina aggravata.

L’operazione è stata possibile grazie al lavoro sinergico portato avanti dalla polizia olandese, dalla squadra mobile della questura di Torino e dallo Scip (Servizio per la cooperazione internazionale di polizia del dipartimento della pubblica sicurezza).

CHI E’ ZEQO BOJKEN.

I fatti risalgono alla notte del 12 gennaio 2015, quando unitamente ad altre sei persone, avrebbe pestato a morte il 24enne marocchino Said Waddoud, reo di aver infastidito alcune prostitute a cui Zeqo Bojken e i suoi uomini facevano da protettori.

La vittima si trovava a bordo dell’auto di un suo amico che venne prima tamponata, poi inseguita e infine bloccata da alcune auto. Da queste, era sceso un gruppo di stranieri dell’Est Europa, che aggredì i due. Mentre l’amico riuscì a fuggire, Waddoud venne violentemente massacrato di botte.

Due persone, un trentenne albanese e un ventinovenne bulgaro, furono fermati dalla polizia poco dopo l’aggressione. Le successive indagini condotte dalla squadra mobile di Torino permisero di identificare tutti gli aggressori, tra i quali Bojken, arrestato la scorsa settimana a Rotterdam.

Sono state già avviate con l’autorità giudiziaria olandese le pratiche di estradizione per il rientro in Italia: dovrà scontare 30 anni di carcere.

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