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Cronaca
FALCHERA

Area Borsetto, 5 anni di buio: il progetto non è mai partito

In via degli Ulivi nessuna traccia di appartamenti e housing sociale

Che fine ha fatto il progetto di riqualificazione dell’area ex Borsetto di via degli Ulivi? A Falchera se lo chiedono tutti in quanto il cantiere, che inizialmente doveva partire cinque anni fa, non ha mai messo piede nel quartiere. Parliamo di un enorme terreno a due passi dalla fermata della linea 4 del Gtt, parzialmente abbandonante e in disuso che sarebbe dovuto rinascere ospitando unità abitative, per la precisione 300 alloggi.

IL PROGETTO
In molti, all’epoca, si erano opposti al progetto principale che prevedeva sette piani di altezza, chiedendo che i palazzi si fermassero a cinque. Per una questione di “skyline”. Un progetto che prevedeva la realizzazione di 23mila metri quadri di case (di cui 15mila di housing sociale da destinare ad anziani, giovani coppie e altre fasce particolari della popolazione). Un housing sociale – va detto – con annessi servizi per il cittadino. E poi aree verdi e collegamenti stradali. «Il progetto non è decollato ma se ne parla ancora – spiega Rodolfo Grasso, tra i massimi rappresentanti del Tavolo sociale di Falchera -. Ci sono alcuni problemi: prima il Covid, poi i prezzi che sono raddoppiati». La riqualificazione dell’area ex Borsetto, inoltre, avrebbe dovuto viaggiare di pari passo con l’apertura del collegamento stradale tra via Sant’Elia e corso Romania. l progetto, che ha ripristinato il collegamento con Falchera, tramite passaggio a livello, è stato finanziato solo nel 2011 grazie al decreto “Piano delle Città” del governo Monti. Ma è diventato realtà nel 2020, mentre dalle parti di via degli Ulivi ancora non si hanno certezze definitive.

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