teatro araldo
Cronaca
VIA CHIOMONTE

Araldo, la pandemia blocca lo sfratto: «Il nostro teatro è chiuso da 7 anni»

Dal 2015 niente più spettacoli in borgo San Paolo. La Tre: «Non sappiamo quando si riapre»

Gli ultimi spettacoli, all’Araldo di via Chiomonte, sono andati in scena nel 2014. Da otto anni, il teatro di borgo San Paolo è desolatamente chiuso. E il guaio è che non riaprirà a breve, anzi. Tutta colpa di una causa legale che i proprietari, la Provincia dei Frati minori, hanno intentato contro l’associazione che l’aveva preso in gestione per ristrutturarne gli spazi. L’associazione non rispettò i termini del contratto, e i frati si rivolsero al giudice. Ottenuta la rescissione del contratto, fu stabilito anche lo sfratto degli spazi occupati. Sfratto non ancora eseguito perché la pandemia ha bloccato tutto.

E intanto il sipario all’Araldo non si è più alzato, ad eccezione di una breve parentesi nel 2017, per il grande dispiacere di un quartiere che da sempre porta nel cuore una struttura storica. Che è sorta a fine Ottocento insieme all’adiacente chiesa di San Bernardino. Anche se le prime documentazioni sulla sua attività risalgono al 1911. Dopo la guerra, ricostruito dai bombardamenti, l’Araldo è diventato spazio centrale nella crescente espansione del borgo, anche grazie a Giovanni Moretti, che in via Chiomonte aveva trasferito la compagnia del Teatro dell’angolo. Compagnia che, nel 2006, si è trasferita alla Casa del teatro ragazzi e giovani. L’Araldo è stato quindi guidato da Cast, a cui è subentrata Barbari invasori che ha fatto spettacoli fino al 2014. Poi, il silenzio assoluto.

I frati hanno trovato una nuova associazione per riaprire nel 2015, ma le cose sono andate male e si è andati per vie legali. Stefano Bolognesi, consigliere Fdi in Circoscrizione 3, ha chiesto lumi sul destino del teatro. «Ad oggi non c’è una data per lo sfratto. Solo quando il teatro verrà restituito ai proprietari – fa sapere la Circoscrizione – sarà possibile valutarne lo stato, l’entità dei lavori di ristrutturazione e programmarne i tempi. Stiamo comunque interloquendo con i proprietari». «Mi auguro che il teatro riapra al più presto, per mantenere la storicità di borgo San Paolo», la replica di Bolognesi.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo