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Cultura
L’INAUGURAZIONE

Aprono le “Gallerie d’Italia” con sette milioni di fotografie

In piazza San Carlo nasce il nuovo museo di Intesa SanPaolo

Sono state inaugurato ieri le “Gallerie d’Italia” di Intesa SanPaolo, diecimila metri quadrati di spazi espositivi disposti su cinque piani, di cui tre ipogei, dedicati alla fotografia e al Barocco, in piazza San Carlo 156, all’interno del palazzo Turinetti, sede legale della storica banca. Dal 17 al 22 maggio 2022, si potrà accedere gratuitamente, previa prenotazione sul sito.

7 MILIONI DI FOTO
Il museo ospita al suo interno l’archivio Publifoto Intesa SanPaolo: circa 7 milioni di scatti realizzati dagli anni Trenta agli anni Novanta da una delle principali collezioni del gruppo. La storia dell’Italia che passa da momenti significativi attraverso scene di vita quotidiana: dai cantanti simbolo di intere generazioni, come Gianni Morandi e Nilla Pizzi, dagli operai al lavoro nelle infrastrutture italiane, alle mondine chine sui campi. Decine di scatti già visibili nella mostra “Dalla guerra alla luna 1945-1969”, che per l’inaugurazione è stata affiancata dalla personale di Paolo Pellegrin, “La fragile meraviglia. Viaggio nella natura che cambia”, un reportage fotografico dedicato al cambiamento climatico. All’interno dello spazio è inoltre visitabile il ciclo pittorico dell’antico Oratorio della Compagnia di San Paolo.

IL PROGETTO
Il progetto architettonico di Michele De Lucchi – Amdl Circle, ha trasformato gli spazi dello storico palazzo in un luogo moderno con un patio in legno. L’ingresso alle nuove Gallerie d’Italia di Torino avviene dall’attuale accesso al cortile della Banca, piazza San Carlo 156, attraverso un grande scalone che porta i visitatoti verso gli spazi espositivi ipogei destinati alle mostre. Al primo piano sotterraneo sono presenti aule didattiche con spazi modulari caratterizzati da una grande vetrata che si affaccia sulla “Sala dei 300”, la storica sala dove si svolgevano le assemblee dell’istituto bancario Sanpaolo-Imi prima della costruzione del grattacielo torinese. Qui saranno ospitate le mostre temporanee. Il secondo piano ipogeo, dove si trova la biglietteria, sarà un luogo di incontro e snodo. Una manica lunga conduce ai locali del terzo piano sotterraneo dove trova sede l’archivio Publifoto Intesa Sanpaolo, visibile attraverso una grande vetrata. Un grande pannello touchscreen permetterà di consultare le immagini digitalizzate dell’archivio reso così accessibile alla fruizione collettiva. Il percorso continua poi al piano terra delimitato da un chiostro all’aperto dove apriranno anche una libreria, il caffè e il ristorante. Al piano nobile del palazzo sono esposti dipinti, sculture, arazzi e arredi dal XIV al XVIII secolo.

«ALLARME INFLAZIONE»
Durante l’inaugurazione, a cui hanno partecipato anche il sindaco Lo Russo e il presidente Cirio, l’ad di Intesa SanPaolo Carlo Messina ha espresso preoccupazione sull’inflazione: «Rimarrà alta anche nel 2023, tra il 2 e il 4%».

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