IL CASO

‘Appendino muori’: nuove minacce alla sindaca. “Se qualcuno pensa di intimidirmi perde il suo tempo” [LE FOTO]

Vandalizzati muri, vetrine e anche un autobus dopo la sgombero di una palazzina in corso Giulio Cesare

Foto dalla pagina Facebook di Chiara Appendino

‘Appendino muori’. ‘Appendino infame’. Sono solo alcune delle minacce e degli insulti ricevuti dalla sindaca di Torino, dopo lo sgombero di ieri di una palazzina in corso Giulio Cesare 45, cui ha fatto seguito un corteo serale organizzato dagli anarchici. “Chissà cosa pensava di dimostrare chi ha imbrattato un mezzo pubblico, un auto di Gtt, muri e vetrine” ha scritto su Facebook Chiara Appendino, mostrando anche le foto dei raid vandalici.

“Vedete, se avessi avuto paura delle minacce non avrei mai scelto di candidarmi a Sindaca di questa città. Credetemi, ancora una volta, se qualcuno pensa di intimidirmi perde il suo tempo. Ho comunque fatto regolare denuncia, che farà il suo corso” ha aggiunto.

“Tocca stare sotto scorta? Pace. Se è necessario per Amministrare al meglio, sia. E colgo l’occasione per ringraziare gli uomini e le donne che di questa scorta fanno parte. Io e le altre Istituzioni continuiamo a lavorare per la Città. A fare ciò che riteniamo più giusto per i cittadini. Che purtroppo con i loro denari, dovranno pagare i danni che abbiamo visto. A questi cittadini voglio dire che continueremo a fare ciò per cui siamo qui. Tutelare la comunità, i suoi spazi e sì, anche la Pubblica Sicurezza”.

“Dopo le operazioni di ieri mattina, dove – come detto dalla Prefettura – c’erano urgenti situazioni di pericolo per l’edificio e per i residenti – ci siamo presi carico delle famiglie con minori e delle persone con fragilità, trovando loro una sistemazione – ha continuato Appendino -. È lavoro che prosegue da anni quello sull’emergenza abitativa. La Città ha gestito quasi 3000 percorsi di accompagnamento. Coinvolto oltre 100 associazioni del Terzo Settore e creato più di 300 risorse abitative con relativi percorsi di accompagnamento.

Questo è stato possibile anche grazie al Piano di Inclusione Sociale che abbiamo varato nel 2018, con una specifica area dedicata all’abitare. Così abbiamo sempre fatto e così continueremo a fare.

Ringrazio le tante persone che in queste ore mi hanno manifestato la loro vicinanza”.

loop-single