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Apart, elogio dell’antiquariato: «Torino vuole risorgere da qui»

Alla Promotrice fino a domenica il meraviglioso viaggio attraverso l’antichità

In questo fine settimana torinese tutto dedicato all’arte, sono una quarantina gli espositori provenienti dall’Italia e dall’estero, protagonisti ad Apart Fair in scena fino a domenica nella palazzina della Promotrice delle Belle Arti. Il più importante appuntamento dell’antiquariato in Piemonte, a cura dell’Associazione Piemontese Antiquari Apa in collaborazione con Ascom Confcommercio Torino e Provincia e Federazione Italiana Mercanti d’Arte Fima che certifica la qualità di tutti i pezzi esposti, è coordinato da Aldo Ajassa ed è giunto quest’anno alla sua quinta edizione. Presenti opere risalenti dal periodo archeologico fino ai giorni nostri che giungono da ogni parte del mondo, attraversando America, Europa e Asia. Una sezione della kermesse è anche dedicata all’arte tessile con 13 espositori, tra i più noti mercanti del Vecchio Continente. «Torino vuole risorgere e comincia da qui» ha dichiarato la presidente dell’Ascom Torino, Maria Luisa Coppa. E quelli che si possono ammirare alla Promotrice in questi giorni sono pezzi unici al mondo: «Il mercato ha subito una flessione – ha spiegato il presidente dell’Apa, Marco Lombardo -, è diventato fortemente selettivo. Premia le opere di primo livello, quelle di qualità che non abbiano caratteristiche di ripetitività». Scendendo nel dettaglio, in mostra ad Apart c’è “La bagnante”, la grande scultura del 1800 di Antonio Tantardini proveniente dalla Galleria Previtali di Bergamo, che torna alla Promotrice dopo 150 anni. L’opera, presentata qui nel 1870, ebbe uno straordinario successo e venne esposta anche alle Esposizioni Universali di Filadelfia e Londra. Susciterà emozione nei torinesi inoltre, l’esposizione al pubblico, per la prima volta, nello spazio della Galleria L’estampe, della Madonna Consolata di Antoniazzo Romano, commissionata all’artista dal cardinale Della Rovere sul finire del 1400, insieme a quella ora conservata nel Santuario della Consolata. Tra le altre opere che si possono ammirare ad Apart, i gessi di Edoardo Rubino della Galleria Bertola mentre, in collaborazione con la Galleria Franco Noero, è stata esposta “Black Fern”, scultura di rilievo internazionale di Mark Handforth. Per l’occasione è stata allestita infine una mostra collaterale dedicata ai Pink Floyd con 30 manifesti originali degli anni 60 dell’esposizione di Londra, del Victoria and Albert Museum.

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