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Cronaca
STRADA LANZO

Ancora scintille sulla ciclabile: «Dimezzato il nostro fatturato»

Le lamentele dei commercianti. Foglietta: «Presto una valutazione»

Da quando la Città di Torino ha incentivato la mobilità dolce e sostenibile, «la Circoscrizione 5 è stata oggetto di varie modifiche alla viabilità con la creazione di piste ciclabili, alcune ottime altre che fanno ancora discutere». Un tema molto sentito, secondo il coordinatore alla viabilità della Circoscrizione, Bruno Francavilla. Ad essere ancora oggetto di discussione è la pista ciclabile di strada Lanzo, che a detta dei commercianti ha creato maggiori problemi alla viabilità, ma non solo.

Durante il giorno la via è attraversata da bus e mezzi pesanti, che spesso mettono in difficoltà il passaggio delle ambulanze. Il traffico ordinario e il transito di bus e tir, unito alla mancanza di parcheggi e alla presenza della ciclabile sarebbero la causa del calo di fatturato dei negozi di quartiere. «A nostre spese – ha spiegato un negoziante di via Lanzo -, avvalendoci di un tecnico abbiamo proposto un percorso diverso della ciclabile che prevede un raccordo con via Druento, oltre a suggerire di ricavare nuovi parcheggi in aree abbandonate».

L’assessore alla Viabilità, Chiara Foglietta, ha effettuato un sopralluogo per capire come gestire le criticità. Ora, ha detto, «restiamo in attesa della valutazione degli Uffici». Strada Lanzo ha visto alcuni interventi di modifica, come l’aggiunta di zone carico-scarico merci e la rimozione della banchina. Modifiche, che sembrerebbero non aver migliorato le criticità. Intanto, la 5 vedrà il completamento in un anno e mezzo del tratto ciclabile compreso tra i corsi Grosseto e Ferrara, e su corso Potenza si pensa di aggiungere della cartellonista all’altezza di via Pianezza e via Val della Torre. Resta reale l’ipotesi dell’allaccio cicloturistico con Venaria, il collegamento alla “Corona di Delizie” aumenterebbe il turismo e potrebbe alleggerire i problemi economici dei commercianti.

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