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Tecnologia
VIABILITÀ

Ancora niente guida autonoma: «Navette in strada entro luglio»

La sperimentazione in ritardo. «Questioni tecniche da sistemare e verificare»

Il futuro si fa attendere. Per vedere in strada le navette a guida autonoma del progetto Show bisognerà attendere ancora alcuni mesi. «Entro luglio 2022 si parte» assicurano da Palazzo Civico, al termine di un incontro con 5t, Gtt e gli altri partner coinvolti nella sperimentazione. «Tutti stanno lavorando per poter partire quanto prima, ma ci sono questioni tecniche da sistemare e verificare» aggiungono dall’assessorato alla Viabilità e ai Trasporti del Comune. In altre parole: meglio essere sicuri che tutto funzioni come deve, piuttosto che fare un passo falso.

Secondo il piano iniziale, la sperimentazione delle navette senza conducente che circoleranno nella zona degli ospedali sarebbe dovuta partire tra marzo e aprile con una “pre demo”, senza passeggeri. Nel mese di maggio poi si sarebbe passati alla “fase due”, con persone a bordo. Questa seconda fase del progetto durerà cinque mesi ma, per il momento, appare tutto rimandato a luglioLe difficoltà maggiori sono legate al sistema di coordinamento semaforico, che deve essere calibrato e testato secondo le esigenze dei nuovi veicoli autonomi. Una volta in strada poi, il Gruppo torinese trasporti provvederà a dotare i mezzi di un operatore formato che sia sempre a bordo. «Il percorso va adattato alle esigenze del mezzo autonomo e viceversa – spiegano ancora i tecnici di Palazzo Civico -. Si tratta della prima sperimentazione in un contesto di traffico reale ed è normale che la complessità sia elevata». Mettiamo ad esempio il caso che il mezzo si trovi di fronte a un’auto parcheggiata in doppia fila. L’algoritmo dovrà essere in grado di riconoscere l’ostacolo ed evitarlo, oppure passare alla guida manuale. Il percorso, lo ricordiamo, sarà di cinque chilometri intorno alla zona degli ospedali, vale a dire un’area ad alta densità di traffico. «Ad esempio in via Genova sarà necessario che la navetta eviti la corsia riservata ai bus» suggeriscono da Palazzo Civico. Nei prossimi mesi verranno fatti ulteriori studi sul percorso, poi si passerà alla posa della segnaletica. «È una bella sfida» commentano gli addetti ai lavori.

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