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Cronaca
IL FATTO

Anche Kevin, 17 anni, non ce l’ha fatta: ora i morti sono tre

Dopo Edoardo Lapertosa e Alessia Panetta

Una foto mostra Kevin Esposito e Alessia Panetta mentre si divertono all’Azhar club di corso Moncalieri. Resterà l’ultima immagine pubblicata sui loro profili Instagram: Alessia, 16 anni, è morta poche ore dopo sull’asfalto di corso Casale. Così come Edoardo Lapertosa, che avrebbe compiuto 29 anni il 18 agosto. Kevin ne avrebbe festeggiati 18 due giorni prima. Ma è morto anche lui, a 24 ore da quella foto pubblicata su Instagram: ha smesso di respirare alle 2,10 di ieri al San Giovanni Bosco, dov’era arrivato in condizioni disperate dopo l’incidente di lunedì. Era andato in arresto cardiaco sull’ambulanza della Croce Verde di Villastellone, poi si era ripreso. Aveva fratture al bacino, al femore e alla caviglia destra, oltre alle altre ferite. E non ce l’ha fatta nonostante i tentativi dei medici di salvarlo. L’unico superstite dell’incidente rimane Andrea Lenzone, 17enne anche lui: è in prognosi riservata ma stabile al Cto, dopo essere stato operato alla milza e al femore. Sale così a tre il numero delle vittime del frontale tra la Lancia Ypsilon di Lapertosa e un bus della linea 61: l’impatto è avvenuto alle 6,15 all’altezza di una curva, quasi al confine con San Mauro. Proprio dove la carreggiata si restringe a causa dei divisori di cemento piazzati per proteggere pedoni e ciclisti, costretti a passare da corso Casale: sotto ci sarebbe una comoda pista ciclabile ma è interrotta da quasi un anno perché la passerella “Alexander Langer” è pericolante. La chiusura risale al 19 agosto: «La gara per ripararla è andata deserta due volte» motiva l’assessore alla cura della città, Francesco Tresso. Ora c’è una nuova speranza: «La terza gara dovrebbe essere aggiudicata il 19 luglio ma, ai primi di agosto, dovrebbe arrivare una passerella provvisoria». Intanto residenti e commercianti della zona danno la colpa dell’incidente al restringimento di carreggiata, anche se le indagini sulla dinamica sono ancora in corso: accanto a fiori, candele e preghiere, una mano anonima ha appeso un foglio al cemento con la scritta «Bravi politici: avete fatto morti e feriti per non aver riparato il ponte». Un’accusa che fa il paio con quelle raccolte già nella mattinata di lunedì, subito dopo l’incidente.

Al momento non è escluso che le responsabilità dell’impatto siano da attribuire all’alta velocità della Ypsilon o a un colpo di sonno di Lapertosa. Gli amici non vogliono pensarlo: «Non riusciamo a capire come sia potuto succedere – si sfogano sotto la casa dove abitava il 28enne, in via Torino a San Mauro – Quindi fa ancora più male. Di certo quella strada è pericolosa: tanti vanno forte, tagliano la curva e invadono l’altra corsia». Edoardo era uscito da casa l’ultima volta domenica sera: è andato al vicino Garden pub, dove aveva iniziato a lavorare dopo le superiori all’istituto Albe Steiner e un passato da dj e disegnatore. E proprio di fronte c’ è il ristorante Luna e i falò dei genitori di Kevin. Da lì, all’1,30 di lunedì, il 28enne ha raggiunto gli amici all’Azhar: hanno passato la serata nel locale di corso Moncalieri, come documentato nelle “storie” di Instagram. Poi sono andati in un altro locale, il Talent. Quindi si sono rimessi in strada per tornare a casa, dopo ave lasciato un altro amico in corso Belgio. Lapertosa era a meno di 2 chilometri da casa. Così come Esposito e Lenzone, anche loro di San Mauro. Infatti il comune ha anticipato che dichiarerà il lutto cittadino per il giorno dei funerali. Solo Alessia veniva da fuori: abitava a Nole e avrebbe compiuto 17 anni il prossimo 23 novembre. Dopo le medie in paese, frequentava la terza all’indirizzo turistico-professionale dell’istituto Tommaso D’Oria di CirièAmava ballare ed era innamoratissima del suo Andrea, unico superstite di questa tragedia: i loro profili Instagram sono pieni di foto insieme. Soprattutto per il loro primo anniversario, celebrato di recente. Si scrivevano pubblicamente “Ti amerò per sempre”, facendosi promesse come qualsiasi ragazzo di quell’età. Purtroppo il loro “per sempre” è durato fino alle 6,15 di lunedì mattina. E adesso, su Instagram, è pieno di amici che dicono addii a loro e a Kevin.

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