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Cronaca
Oggi in corte d’Assise al via il processo per l’omicidio Boggio

Ammazzato a martellate in via Forlì: spunta un misterioso Dna

Per l’accusa Egle Chiappin potrebbe non aver agito da sola. Forse un uomo con lei

E’ cominciato questa mattina in corte d’Assise a Torino il processo per l’omicidio di Giovanni Battista Boggio, il pensionato di 70 anni massacrato a martellate nella sua abitazione di via Forlì nell’ottobre del 2015.

Sul banco degli imputati, difesa dall’avvocato Antonio Foti, Egle Chiappin, 54 anni. La donna era stata arrestata dagli agenti della Squadra Mobile di Torino dopo il ritrovamento di tracce di DNA sul luogo del delitto.

Secondo l’accusa la donna avrebbe ucciso Boggio per rubargli i risparmi di una vita che teneva stipati in un cassetto.

Uno dei primi testimoni ha dichiarato che a uccidere il vecchietto potrebbe essere stato un tirapugni o un oggetto con puntelli ravvicinata.

Inoltre secondo gli investigatori la Chiappin potrebbe non aver agito da sola. Infatti sul luogo del delitto sono state ritrovate due tracce di Dna: la prima riconducibile alla donna, la seconda a un individuo di sesso maschile. In aula sono state proiettate delle slide della scena del crimine.

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