Nella chiesa di San Giacomo, a La Loggia, i funerali della 44enne uccisa dall'ex

Ammazzata dall’ex: scarpe rosse e nastrini per l’ultimo viaggio di Emanuela [LE FOTO]

Sul sagrato e in strada i simboli della lotta contro il femminicidio. Don Ruggero Marini: "Donna non chiede fiori ma rispetto"

I funerali di Emanuela a La Loggia.

Sul sagrato della chiesa di San Giacomo e in strada, a La Loggia, i simboli della lotta contro la violenza sulle donne: decine di paia di scarpe rosse e nastrini dello stesso colore ai polsi.

UCCISA DAL SUO EX
Questa la cornice che ha accompagnato i funerali di Emanuela Urso, 44 anni, uccisa dal suo ex, lo scorso 31 luglio, con tre colpi di pistola esplosi sul pianerottolo di casa a Vinovo. L’assassino, Gianfranco Trafficante, 48 anni, si suicidò poco dopo, in strada Tetti Rosa. Entrambi erano originari di La Loggia.

BARA COPERTA DI FIORI BIANCHI
La bara di Emanuela, coperta di fiori bianchi e blu, è stata portata da una squadra di portantine composta di sole donne. Il feretro ha costeggiato il muro posto di fronte alla chiesa di via Roma dove sono stati deposti molti fiori: girasoli, margherite. Nota di cronaca: mancavano le rose rosse, così come aveva chiesto la famiglia della 44enne perché quelli erano anche i fiori che Trafficante era solito regalare alla compagna all’inizio della loro relazione.

DON RUGGETO: “DONNA CHIEDE RISPETTO”
“Una donna non chiede fiori e nemmeno una pistola, chiede rispetto. Rispettiamo il carisma delle donne. Oggi siamo tutti Emanuela” ha detto don Ruggero Marini nell’omelia. “Come prete dico: nessuno tocchi Caino perché venga il perdono. La nostra comunità è in lutto e per crescere deve elaborarlo in fraternità. Ad ognuno le proprie risposte. Noi rispetteremo le vostre”, ha concluso il sacerdote.

LUTTO CITTADINO A LA LOGGIA
Il Comune di La Loggia, teatro della tragedia, ha dichiarato per oggi giornata di lutto cittadino. Il sindaco della municipalità torinese era presente ai funerali insieme con il primo cittadino di Vinovo.

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