Fiorello e Amadeus ieri in conferenza stampa
Spettacolo
FESTIVAL DI SANREMO

Amadeus è pronto, tanto c’è Fiorello

Oggi si parte con 12 Big e 4 giovani. Il direttore: «Emozionato come un bambino»

Mancano poche ore e poi, finalmente, da stasera le polemiche lasceranno il posto – non ci crede nessuno – alla musica italiana per lo show più atteso da Viale Mazzini, quello dedicato ai 70 anni del Festival di Sanremo. «Uno spettacolo che uscirà dai confini dell’Ariston con un palco in piazza Colombo e con tanti eventi», ha detto Antonio Marano presidente di Rai Pubblicità ieri durante la conferenza stampa di apertura. Uno spettacolo studiato fino nei minimi dettagli dal neo direttore di Raiuno Stefano Coletta e dallo stesso direttore artistico Amadeus. Dettagli non da poco, chicche, strategie tutte nel nome di una rassegna che deve assolutamente riuscire. Sì perché, se Amadeus si dice «pronto, emozionato come un bambino e con la coscienza a posto perché ciò che ho detto era in buona fede e certamente non per offendere le donne che mi staranno accanto (stasera toccherà a Diletta Leotta e Rula Jebreal, ndr)», la paura che il clima della vigilia possa rovinare lo spettacolo c’è tutta. Una paura che solo un nome può sfatare: Fiorello. Il mattatore siciliano, giunto a sorpresa in sala stampa, ha detto la sua lasciando chiaramente intendere quanta voglia abbia di spingere il suo amico Amadeus in alto fino nell’olimpo dei dati di ascolto da record firmati negli anni precedenti niente di meno che da Claudio Baglioni e da il guru Carlo Conti. E se sarà così, molto del merito, si è già inteso, sarà suo, di Fiorello la “spalla”. «Stiamo annoiando con l’amicizia, di’ la verità Amadeus quando hai pensato a me mi hai scelto per l’aspetto fisico, “sei un figo”, mi hai detto – ha esordito Fiorello di fronte a 400 giornalisti e rivolgendosi ad Amadeus – “ti voglio al mio fianco né avanti, né indietro”, hai aggiunto. Sanremo ha la capacità di trasformare le persone tu Amadeus sei buono eppure sei diventato un mostro. Io ti potrò aiutare, tranne giovedì perché salterò (forse, ndr)». Ogni sera, invece, ci sarà l’altro amico del conduttore, Tiziano Ferro (il quale ha fatto sapere che devolverà i suoi 250.000 euro di cachet in beneficenza) con il quale Fiorello ha promesso che canterà. Poche speranze, invece, di vedere duettare il comico con Benigni perché «lui lo si può solo ascoltare, non vedo l’ora di sedermi in platea», ha aggiunto. Fiorello risolvi guai, infine, ha sfatato anche la brutta parentesi Junior Cally annunciando di averlo «invitato alla cresima di mia figlia», insomma, se quiete sarà, per ora, sarà tutto merito suo.

Per quanto riguarda la gara, questa sera si inizia con quattro nuove proposte che vedono subito la presenza dei torinesi Eugenio in Via di Gioia “Tsunami”, Fadi “Due noi”, Leo Gassmann “Va bene così”, Tecla Insolia “8 marzo”. Tra i dodici Big, ecco l’altra grande attesa di casa nostra, Rita Pavone “Niente (Resilienza 74)”, Achille Lauro “Me ne frego”, Anastasio “Rosso di rabbia”, Bugo e Morgan “Sincero”, Diodato “Fai rumore”, Elodie “Andromeda”, Irene Grandi “Finalmente io”, Raphael Gualazzi “Carioca”, Marco Masini “Il confronto”, Ricki “Lo sappiamo entrambi”, Le Vibrazioni “Dov’è”, Alberto Urso “Il sole a Est”. Gli ospiti di questa sera saranno Gabriele Muccino e il cast del film “Gli anni più belli”, Pierfrancesco Favino, Kim Rossi Stuart, Claudio Santamaria, Emma Marrone. Infine, niente Madonna o Lady Gaga in arrivo dell’estero ma certamente Lewis Capaldi e Dua Lipa.

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