amadeus sanremo 2 serata
Spettacolo
FESTIVAL DI SANREMO

Altro che ignoto, Amadeus fa il botto

Il suo pop conquista il 52,2 per cento di share. E stasera si continua con Benigni

Potrebbe tranquillamente indossare la tutina Gucci di Achille Lauro il buon Amadeus. Perché con il suo sereno atteggiamento dal “Me ne frego” di turno è riuscito a sbancare l’audience catalizzando su Raiuno durante la prima puntata del Festival di Sanremo la bellezza di circa 12 milioni di spettatori per il 52,2 per cento di share, superando così le prime puntate di Claudio Baglioni, Carlo Conti e Fabio Fazio. Bisogna fare un salto indietro di 15 anni per ritrovare un dato simile che fu registrato nel 2005 da Paolo Bonolis. Il merito? Suo certamente, della sua naturalezza, la stessa con la quale ogni sera svela “I soliti ignoti” o a Capodanno incita il brindisi. Merito della sua spalla numero 1 Fiorello che dopo Don Matteo ieri sera come promesso si è vestito da Maria De Filippi attirando la curiosità dell’attrice di Canale 5 che lo ha chiamato in diretta. Merito di Tiziano Ferro, spalla numero 2, di tante emozioni culminate con il monologo di Rula Jebreal contro la violenza sulle donne, e di tanto, tantissimo pop. Quello di Diletta Leotta e il calcio, di Al Bano e Romina, di Emma, delle canzoni nel cuore di ogni italiano tenute a battesimo da “Nel blu dipinto di blu”.

«Ha vinto l’autenticità, il pop, in tv c’è bisogno di pop e Amadeus ce lo ho dimostrato – ha spiegato il direttore di Raiuno, Stefano Coletta – E poi ha vinto lei Rula Jebreal, lei è la trionfatrice di questo Festival». E poi hanno vinto le canzoni dei Campioni e delle Nuove Proposte, molte delle quali già promosse da pubblico e critica. Pole position dopo martedì di Le Vibrazioni, Diodato, Irene Grandi, Alberto Urso, Elodie. Non tanto bene il favorito Anastasio, così come la torinese Rita Pavone e Riki. Ieri sera, invece è astata la volta di Piero Pelù con “Gigante”, di Elettra Lamborghini con “Musica (E il resto scompare)”, di Enrico Nigiotti con “Baciami adesso”, della torinese Levante con “Tiki Bom Bom”. E ancora dei: Pinguini Tattici Nucleari con “Ringo Starr”, di Tosca con “Ho amato tutto”, di Francesco Gabbani con “Viceversa”, di Paolo Jannacci con “Voglio parlarti adesso”, di Rancore con “Eden”, e soprattutto del contestato Junior Cally con “No grazie”. A chiudere la gara Giordana Angi con “Come mia madre” e Michele Zarrillo con “Nell’estasi o nel fango”.

Per le Nuove Proposte Fasma (“Per sentirmi vivo”) contro Gabriella Martinelli e Lula (“Il gigante d’acciaio”), Matteo Faustini (“Nel bene e nel male”) contro Marco Sentieri (“Billy Blu”). Sul palco con Amadeus le co-conduttrici Emma D’Aquino, Laura Chimenti e Sabrina Salerno.

Ogni momento intervallato da tantissimo pop ed emozioni. Non passerà inosservata agli ascolti la reunion dei Ricchi e Poveri al completo, così come la performance di Tiziano Ferro con Massimo Ranieri sulle note di “Perdere l’amore”, roba da fare cascare l’Ariston. Per non parlare di Gigi D’Alessio che ha cantato la sua ventenne “Non dirgli mai” proprio su quel palco dove la presentò, e dell’esibizione di Paolo Palumbo, il 22enne oristanese malato di Sla.

E al giro di boa di questa sera si ricomincia con la notte più pop del Festival quella dedicata ai duetti, quella che vedrà esibirsi l’ospite più atteso: Roberto Benigni. «Farà qualcosa che rimarrà nella storia della tv» ha detto più volte Amadeus e, conoscendo il folletto toscano, è sicuro che sarà così. Oltre Benigni questa sera sarà la notte di Mika, di Lewis Capaldi e di Georgina Rodriguez, valletta insieme con la giornalista albanese Alketa Vejsiu.

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