marianna 4
Spettacolo Tempo Libero
Galleria 
Marianna Montagnino, cuore granata

“Altro che Brigitte Bardot, voglio diventare la giornalista del Toro”

Presenza ufficiale di ToroChannel, ha debuttato anche a “La Domenica Sportiva” e non ha intenzione di fermarsi
Galleria 
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

Il suo percorso nell’universo della bellezza ha toccato tutte le strade. Dalle fasi finali di Miss Italia a quelle di Una Ragazza per il Cinema. Perché a lei, Marianna Montagnino, 21 anni di Torino, considerata l’erede piemontese di Brigitte Bardot vista la sua somiglianza con l’attrice francese, certamente i canoni estetici non mancano. Chioma bionda, labbra carnose, fisico mozzafiato Marianna sembra avere tutte le carte in regola per sfondare nel mondo dello spettacolo, magari puntando al cinema, essendo stata anche un’allieva del Cinema District Hub da dove ha iniziato il suo percorso tra sfilate e concorsi. E’ stata proprio Mirella Rocca a scoprirla e a lanciarla nell’universo delle bellezza. Un trampolino di lancio che è servito a Marianna per capire ciò che in realtà desidera davvero. Lei, viaggiando controsenso rispetto a tante sue coetanee e colleghe, sogna di diventare una giornalista sportiva impegnata a seguire la sua squadra del cuore, ovvero, il Torino, di cui si ritiene, ormai, il volto femminile. Presenza ufficiale di ToroChannel, Marianna ha anche debuttato a La Domenica Sportiva e non ha proprio intenzione di fermarsi.

Marianna, come nasce la sua fede granata?

“Nasce con me. Tutta la mia famiglia dal ramo paterno è del Toro. Ho iniziato ad andare allo stadio piccolissima, la prima partita che vidi fu l’11 giugno 2006, nel match playoff tra Torino e Mantova. Ero al Delle Alpi, tra quelle quasi 70.000 persone. Un’emozione fortissima. Lo stadio senza dubbio il luogo del cuore, assieme al mare, che più mi manca frequentare in questo periodo di pandemia. Da lì nasce l’amore per il gioco del calcio in generale, tanto da averlo anche praticato. Sicuramente è la passione più grande, assieme a quella per i motori della musica, suono il pianoforte, e dell’architettura. Ma ritornando al Toro, come dice il nostro inno “Granata è una seconda pelle”, e solo chi lo tifa può capirne il significato”.

A chi si ispira? Simona Ventura? Diletta Leotta? Ilaria D’Amico?

“Onestamente mi piace molto prendere d’esempio la classe di Ilaria D’Amico, e la grinta di Simona Ventura, e trarne, un giorno, il connubio tra le due”.

Si è posta un obiettivo?

“Quello di continuare il percorso che sto intraprendendo diventando giornalista sportiva in ambito anche televisivo, e amalgamando al meglio il contrasto tra la femminilità e le passioni più mascoline citate prima”.

Lei ha studiato recitazione con Mirella Rocca al Cinema Disctrict Hub, quindi: una fiction o una trasmissione sportiva?

“Sarebbe sicuramente una bella esperienza, e nella vita è anche giusto provare e andare oltre alla propria comfort zone. Dunque piuttosto che rinunciare proverei a farle entrambe”.

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo