Matteo Feltro, 33 anni,
tecnico del Soccorso alpino, che ha perso la vita sabato a Venaus, in frazione di Bar Cenisio
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IL CASO

Altri incidenti sulle piste da sci. Due ragazzini in rianimazione

Domenica un tecnico 33enne del soccorso alpino ha perso la vita a Bar Cenisio

Un altro fine settimana da dimenticare sulle montagne piemontesi e valdostane, dove si sono registrati quattro diversi incidenti che hanno provocato un morto e tre feriti gravi. La vittima è Matteo Feltro, 33 anni, tecnico del Soccorso alpino, che ha perso la vita sabato a Venaus, in frazione di Bar Cenisio. Feltro è precipitato in seguito a una scivolata mentre stava rientrando a valle dopo una giornata di arrampicata sulle cascate di ghiaccio della zona. All’incidente ha assistito, impotente, un amico che l’ha visto precipitare e ha dato l’allarme ma ogni soccorso è stato inutile: il 33enne è morto sul colpo.

Domenica invece gli incidenti più gravi si sono registrati in Valle d’Aosta. A Pila, un 16enne di Alice Superiore è caduto mentre sciava nello snowpark: in un primo momento sembrava un fatto di poco conto, tanto che il giovane si era rialzato ed era salito sulla seggiovia per fare un’altra discesa. Pochi minuti dopo però ha cominciato ad avvertire un forte mal di testa in quanto, come è stato poi accertato, nell’urto aveva riportato un grave trauma cranico. Trasportato in elisoccorso all’ospedale di Aosta, è ricoverato in rianimazione.

Stesso ospedale e stesso reparto in cui si trova un altro minorenne, un 14enne valdostano, rimasto vittima di un incidente sulle piste di Estoul, nel comprensorio del Monterosa Ski. Il giovane ha perso gli sci ed è caduto rovinosamente al suolo, riportando lesioni all’addome e al torace. Il primo a soccorrerlo è stato il fratello maggiore, con il quale stava trascorrendo la giornata. Anche lui, come il 16enne, è stato trasportato al Parini con l’elicottero.

E ancora all’ospedale di Aosta si trova l’ultima vittima del fine settimana, una 44enne torinese ricoverata per un politrauma riportato non sciando ma cadendo da una cascata di ghiaccio che stava scalando a Gressoney-La-Trinitè. La donna ha riportato ferite gravi ma non è in pericolo di vita: la prognosi è di 90 giorni.

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