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Cronaca
IL FATTO

Altri attivisti “assaltano” la Regione: «Ora dovete ammettere i vostri errori» [FOTO e VIDEO]

Due ragazze si sono incatenate al balcone dell’ufficio del presidente Cirio. Ventidue denunce

Cinque minuti per il “blitz” e un’intera mattinata d’assedio al Palazzo della Regione. Due militanti di Extinction Rebellion incatenate con pesanti lucchetti da bicicletta al balcone del governatore Alberto Cirio. Ventidue denunce per manifestazione non autorizzata e invasioni di edificio, tre fogli di via firmati dalla Questura per altrettanti attivisti provenienti da fuori Torino. È cominciata così in piazza Castello, poco dopo l’alba, la lunga settimana per la difesa dell’ambiente che culminerà in un corteo, venerdì prossimo, a conclusione del Climate Social Camp e del summit dei Fridays for future.

“Benvenuti nella crisi climatica: la siccità è solo l’inizio” recitava lo striscione che Delfina e Vic, poco più che ventenni, hanno esposto fino a metà mattinata dopo aver letteralmente scalato la stessa balaustra a cui si sono incatenate per sei ore. Confermando la volontà di non volersene andare fino a quando «Alberto Cirio non si prenderà la responsabilità di convocare una conferenza stampa per autodenunciare gli errori commessi sul clima». Questa, in estrema sintesi, la richiesta che è seguita ad un lungo e puntuale elenco di ragioni per cui, ormai da mesi, i militanti di Extinction Rebellion non perdono occasione di manifestare contro la Regione Piemonte. Nonostante il sole a picco e mentre gli altri attivisti in piazza venivano identificati, per poi essere denunciati, le due giovani hanno ricevuto conforto dai sanitari e la solidarietà del consigliere di Luv, Marco Grimaldi. Sequestrati, intanto, lo striscione e la cassa amplificata da cui hanno rivendicato il gesto. «Proviamo a stemperare il clima di tensione – dichiarano Marco Grimaldi e la capogruppo di Sel in Comune, Alice Ravinale -. Sequestro di striscioni e casse di amplificazione, denunce alle attiviste e a chi solidarizzava davanti al palazzo della Regione per manifestazione non autorizzata e invasione di terreni ed edifici, foglio di via per tre militanti di Extinction Rebellion, con divieto di entrare a Torino per un anno e, in un caso, addirittura per due anni. Ce n’era bisogno?». Secca la replica della Regione che non ha assecondato la richiesta dei militanti. «Prima si deve tornare ad un contesto di legalità» fanno sapere dagli uffici del governatore. «Il tema è importante e se chiederanno un incontro lo otterranno, come tutti».

IL VIDEO di Tonino Di Marco

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