Lyubov
News
IL CASO

Altri 15 bimbi malati al Regina Margherita: a Candiolo gli adulti

A Torino la profuga più piccola

Atterreranno domani pomeriggio a Caselle altri quindici piccoli pazienti oncologici dall’Ucraina che saranno presi in carico dall’ospedale Regina Margherita, mentre la Regione sta preparando l’accoglienza di venticinque adulti ammalati la cui destinazione potrebbe essere l’Istituto per la ricerca sul cancro di Candiolo. Ad annunciare la nuova operazione umanitaria, che come due settimane fa sarà gestita dal Coordinamento della Regione Piemonte, sono stati il governatore Alberto Cirio e l’assessore Luigi Icardi.

«Torniamo a Iasi per salvare la vita ad altri bambini malati di cancro che con le loro famiglie potremo portare direttamente qui grazie all’aereo offerto dalla Lavazza» ha sottolineato Cirio, secondo il quale il sistema dell’accoglienza sta reggendo dopo l’arrivo di circa 4mila profughi di cui due terzi ospitati da famiglie per cui la Regione ha aperto un conto corrente per il sostegno economico, pensando di estendere anche agli hotel la rete di solidarietà.

La gran parte dei rifugiati a cui il Piemonte ha aperto le porte, infatti, sono donne e bambini, spesso giovani famiglie. Come quella della piccola Lyubov di appena un mese e mezzo, arrivata insieme con i suoi due fratellini e un’altra quarantina di bimbi a Cavagnolo. Tutti fuggiti da Kryvyi Rih, una delle zone più colpite dai bombardamenti in Ucraina, grazie ad un autobus organizzato dalla associazione per l’infanzia e l’adolescenza Aief.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Sportegolando
LA RUBRICA
Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo