Soccorsi due scalatori, oggi, in Piemonte (foto di repertorio depositphotos)
Cronaca
TRAGEDIA IN ALTA QUOTA

Alpinista disperso sul Monviso: trovato morto sul versante nord della montagna

Individuato dall’elisoccorso: il corpo è già stato recuperato e consegnato ai carabinieri per le operazioni di polizia giudiziaria

Si sono concluse nel peggiore dei modi le operazioni di ricerca dell’alpinista disperso da sabato scorso sulle pendici del Monviso, nel Cuneese. L’uomo, infatti, un escursionista 34enne, è stato trovato morto sul versante nord della montagna, oltre 400 metri a valle della cresta nord ovest che il malcapitato stava presumibilmente percorrendo al momento dell’incidente.

SALMA AFFIDATA AI CARABINIERI
La salma è stata avvistata durante il primo sorvolo della zona, dai tecnici del Soccorso alpino piemontese a bordo dell’eliambulanza dell’Emergenza Sanitaria Piemontese, sollevatasi questa mattina, all’alba, per il trasporto a monte delle squadre di ricerca. Dopo la constatazione del decesso e l’autorizzazione alla rimozione del cadavere, il corpo è stato recuperato a bordo dell’elicottero e consegnato ai carabinieri del distaccamento di Casteldelfino (Cn) per le operazioni di polizia giudiziaria.

L’ALLARME SCATTATO IERI
Hanno collaborato all’intervento gli uomini del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza ed i Vigili del Fuoco. L’allarme dei familiari per il mancato rientro dell’alpinista era scattato ieri. Immediatamente l’elicottero dei vigili del fuoco aveva effettuato un sorvolo della montagna, ma senza alcun esito. Nel frattempo i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese avevano intervistato le cordate che scendevano, sia dal versante della Val Varaita sia da quello della Valle Po, ma del disperso, fino al tragico ritrovamento di questa mattina, non erano state rinvenute tracce.

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