gigafactory
News
IL FATTO

All’Olivetti la “gigafactory” di batterie

Italvolt ha scelto l’area di Scarmagno per l’impianto da 4 miliardi che porterà oltre 10mila posti di lavoro
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

La scelta di Italvolt è caduta su Scarmagno, alle porte di Ivrea. Dove sorgeva l’Olivetti, quasi a voler riprendere il solco di una tradizione che all’estero sembrano ancora tenere in grande considerazione. Qui, infatti, sorgerà la prima “gigafactory” d’Italia per la produzione di batterie elettriche, la più grande d’Europa con una superficie di 300mila metri quadri. La scelta dell’azienda fondata e guidata da Lars Carlstrom, uno dei più importanti industriali dell’automobile, ha voluto premiare il Canavese per due precise ragioni. «La solida tradizione industriale piemontese unita al “know how” tecnologico specializzato nell’industria automobilistica», a detta dello stesso Carlstrom.

La fabbrica porterà la firma di Pininfarina sul progetto e comincerà a vedere la luce fra tre anni. E potrebbe impiegare circa 4mila lavoratori diretti ma, nel complesso, portare alla creazione di 10mila nuovi posti di lavoro.

+++ CONTINUA A LEGGERE IL GIORNALE IN EDICOLA OGGI +++

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo