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Dopo il ko con l’Atalanta

Allegri: “Non è stata una brutta Juve, il problema è che non facciamo gol”

Per il tecnico manca serenità: “È un momento un po’ così, siamo comunque una squadra che può chiudere tra le prime quattro”

Per Massimiliano Allegri la Juventus non ha giocato una brutta partita contro l’Atalanta: “Stasera prestazione sulla falsariga di Roma contro la Lazio, della Fiorentina, del Milan stesso”, dice il tecnico ai microfoni di Dazn. “Capitalizziamo poco. L’Atalanta ha fatto un solo tiro su un nostro errore e ha segnato, noi no. È anche un momento che gira un po’ così: c’è un po’ di ansia, di preoccupazione, di fretta. Dobbiamo continuare a lavorare, dobbiamo riprendere a vincere”.

Forse si è sbagliato a inizio anno a ritenere la Juve una squadra da scudetto, soprattutto dopo l’addio di Ronaldo: “Continuo a credere che questa sia un’ottima squadra, con dei valori. I problemi sorgono quando non riusciamo a far gol. Possiamo lottare per le prime quattro posizioni, chi pensa che possiamo vincere a mani basse il campionato sbaglia valutazioni. Dobbiamo essere realisti, se dopo 14 partite siamo in questa posizione momentaneamente valiamo tanto. Abbiamo sbagliato col Verona, col Sassuolo, con l’Empoli: nelle altre partite, stasera compresa, non abbiamo sbagliato prestazione”.

Il problema è un altro: “Ci manca qualche gol: Morata li ha sempre fatti, Dybala li ha sempre fatti, anche McKennie. Il problema è che abbiamo perso un po’ di serenità, perché quando non segni ti viene a mancare un po’ di freddezza e di cinismo dentro l’area. Kulusevski? Sta bene, ma avevamo Chiesa, Dybala, Morata: ci vuole anche rispetto per l’avversario. In questa fase bisogna parlare poco, azzerare tutto e ripartire da martedì cercando di andare a Salerno a metterci a pari loro e a cercare di portarla a casa con la nostra migliore tecnica”.

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