Allegri
Sport
OGGI ALL’ALLIANZ

Allegri avvisa la Juve: «Attenta all’Udinese. Di Maria? Può giocare»

Le parole del tecnico e la sfida coi friulani

Prima della conferenza stampa della vigilia, Massimiliano Allegri ha chiesto ai presenti un minuto di silenzio «per ricordare Castano e Vialli». «Vialli – ha aggiunto il tecnico bianconero – ho avuto il piacere di conoscerlo, ha dato tanto al calcio e alla Juve. Ha rappresentato tanto come giocatore, come uomo soprattutto. Per i più giovani è stato un esempio da seguire, sicuramente. Mancherà a tutti noi». Poi Allegri è tornato sull’attualità. È tornato a parlare di Juventus-Udinese.

Allegri, come stanno Di Maria e Paredes?

«Indipendentemente dal ritorno allo Stadium, col nostro pubblico, ci sarà lo stadio pieno e sarà una bella occasione per noi. Di Maria è recuperato. Paredes cresce di condizione, Bremer affaticato, valuterò le condizioni ma c’è Rugani che è pronto a giocare. Giochiamo contro l’Udinese che è una squadra fisica e sta facendo un ottimo campionato. In primis l’ex Pereyra, giocatore straordinario, con noi ottimo. Poi Beto, fisico, occupano l’area con tanti giocatori. Sarà una gara complicata, è la seconda dell’inizio della seconda parte di stagione».

Soulè può giocare di nuovo?

«Fisicamente assolutamente sì, sarebbe pronto. Valuto se fargli fare il quinto, l’ha fatto l’altro giorno e ci ha dato una grossa mano, ma ha qualità più offensive. Può fare il trequarti, esterno a entrare in campo. Ha qualità e quantità, sono contento di come sta crescendo. Come dico sempre, crescono tutti e ai giovani bisogna dare tempo di crescere, tecnicamente e in esperienza, ma anche fisicamente».

Torna Alex Sandro dall’inizio, e Chiesa?

«Chiesa ha fatto bene, fisicamente gli serviva una partita del genere, alzando i ritmi. Non so se riuscirò a farlo partire dall’inizio, ma più avanti si va e più mette minutaggio nelle gambe. Sono contento».

Kean è sempre più importante…

«Si è presentato molto bene. Rispetto allo scorso anno è dimagrito 6 chili. Ha una presenza migliore in campo e gioca partite diverse. Lui è un giocatore che è cresciuto molto. Devo valutare se far giocare lui o Milik o tutti e due insieme o se far partire Di Maria».

La sconfitta del Napoli cambia le vostre prospettive in ottica scudetto?

«In questo momento non cambiano. Il Napoli resta nettamente favorito, ha tanti punti di vantaggio dopo 16 partite. Uno stop ci sta, sta disputando un’annata straordinaria. Ripeto è la netta favorita. Poi c’è l’Inter, il Milan. Il nostro obiettivo è quello di rimanere nelle prime quattro e giocarci le nostre chance in Coppa Italia e Europa League».

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo