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Al volante senza la revisione: le telecamere fanno “strage”

Gli apparecchi sanzionano anche chi guida privo di assicurazione
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Tempi duri per chi circola sulle strade di Rivalta senza assicurazione o revisione. Dal giugno a dicembre del 2019 sono ben 375 gli automobilisti sorpresi alla guida di auto e veicoli non a norma con il codice della strada. Ben 318 sono le contravvenzioni elevate dalla polizia municipale, nel secondo semestre dello scorso anno, per vetture che circolavano con la revisione scaduta, 57 le multe fatte agli automobilisti senza assicurazione.

Un controllo capillare reso possibile grazie alle telecamere per il monitoraggio del traffico installate su via San Luigi, via Giaveno, via Einaudi e via Grugliasco. Gli occhi elettronici, voluti dall’amministrazione per implementare la sicurezza sul tratto della provinciale 174 che da Rivalta porta allo svincolo per l’ospedale San Luigi, monitorano quotidianamente i veicoli in ingresso e in uscita lungo una delle principali arterie di scorrimento del paese, permettendo di conoscere l’effettiva portata del traffico e le ore di maggior afflusso e congestione.

Le telecamere rilevano le targhe dei veicoli in transito, le memorizzano temporaneamente e permettono di incrociare i dati rilevati con gli archivi della monetizzazione così da controllare la storia del veicolo. L’eventuale infrazione viene immediatamente contestata al conducente dalla pattuglia in servizio nelle vicinanze dell’impianto di videosorveglianza, che viene allertata per via telematica. Per chi risulta inadempiente sulla revisione del proprio veicolo, per fare un esempio, il rischio è quello di incappare in sanzioni che vanno dai 159 ai 639 euro. Una bella cifra, che invita tutti gli automobilisti a mettersi in regola con le norme di legge.

L’intento di questo “grande fratello” infatti, non è meramente sanzionatorio, bensì rientra nell’obiettivo dell’amministrazione di garantire una maggior sicurezza sul territorio. Le immagini pongono essere infatti utilizzate dalle forze dell’ordine per analisi e verifiche nel caso di incidenti o reati di varia natura che vedono coinvolti automezzi. Un’operazione che arriva dopo il giro di vite sull’uso del cellulare al volante, che solo nel mese di settembre ha permesso alla municipale di pizzicare 120 automobilisti che guidavano con il telefonino all’orecchio. In quel caso, numeri alla mano, si è trattato di una media di quattro contravvenzioni al giorno, in pratica una multa da 165 euro (e cinque punti in meno sulla patente) ogni 166 abitanti.

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