Corso Racconigi
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CORSO RACCONIGI I residenti si erano opposti all’idea delle due ciclabili monodirezionali

Al via il restyling della banchina: «Mantenete il vecchio progetto»

Partiti finalmente i lavori di riqualificazione, ma c’è incertezza sul futuro assetto della strada

Attesi da anni i lavori di riqualificazione della banchina centrale di corso Racconigi sono iniziati nelle scorse ore, con qualche mese di ritardo rispetto al cronoprogramma iniziale. Con un piccolo interrogativo: sarà mantenuto il progetto iniziale?

A chiederselo sono i residenti e i commercianti, già autori di una petizione, giunta a quota 1.300 firme, per salvare corso Racconigi da un progetto, quello rivisto dall’assessorato alla Mobilità di Palazzo Civico, che dalle parti di San Paolo proprio non piace.

«La notizia dell’apertura del cantiere – rivela Fedele Mancosu, referente del comitato spontaneo del corso – è positiva. Ma vigileremo affinchè si realizzi il progetto originale. Su questo punto non abbiamo ancora certezze».

Il quartiere rimane contrario a quelle due piste ciclabili monodirezionali, sul lato marciapiede, e ai parcheggi in linea al posto di quelli a spina di pesce. Proposte che l’assessorato alla Mobilità di Palazzo Civico ha presentato per il tratto tra piazza Robilant e piazza Marmolada.

Scontentando chi chiedeva l’avvio di un percorso condiviso tra la cittadinanza e le istituzioni. «Speriamo – continua il coordinatore della Tre, Francesco Daniele – che sia reale l’intenzione di mantenere il progetto approvato in Circoscrizione e Comune durante lo scorso mandato. Un progetto che è stato mediato quando ero presidente con l’assessore Lavolta e i residenti del territorio. Corso Racconigi aspetta da troppo questa riqualificazione, la situazione della banchina non è più sostenibile».

Il progetto approvato, risalente al 2015, prevede una ciclopista bidirezionale sulla banchina centrale sotto un’alberata doppia e con una risistemazione del verde nelle aree limitrofe. E con i parcheggi a spina, limitrofi alla ciclabile.

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