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Cronaca
IL REPORTAGE

Aiuole e binari invasi dalla “selva”: «Ci mancano i fondi per gli sfalci»

Le erbacce superano anche i due metri di altezza e le Circoscrizioni lanciano l’allarme

Con la pioggia di questi giorni le erbacce nelle aiuole, nei giardini delle periferie e in collina, così come lungo le corsie dei tram hanno raggiunto livelli preoccupanti. I binari “morti” di corso Regina sono sommersi da una vera e propria selva di infestanti. Discorso analogo riguarda anche il capolinea del 3 alle Vallette e molte altri tratti di città dimenticati da Gtt. Ma sono tante le zone sparpagliate in tutte le Circoscrizioni in cui i tosaerba non sono passati per mancanza di risorse. Le piante infestanti ad esempio si sono insinuate tra le crepe dei marciapiedi e nelle aiuole dei giardini di via Cigna in piazza Ghirlandaio proprio sotto i palazzi dove vivono centinaia di famiglie: «Si sono dimenticati delle periferie» protestano i residenti che ci hanno segnalato la criticità della situazione, tra rifiuti nascosti tra i ciuffi d’erba altissimi e perfino dei topi che spuntano dai cespugli. L’assenza di manutenzione è ancora più problematica lungo le strade collinari. Specialmente nel quartiere Madonna del Pilone, tra strada D’Hancourt via Fenestrelle dove le erbacce hanno invaso i bordi della carreggiata. «Abbiamo effettuato i primi sfalci ma la situazione è molto critica – spiega il presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri -, mancano i fondi dall’assessorato per poter effettuare tutti i tagli necessari». La “selva” ha invaso anche le aree collinari di Borgo Po, Cavoretto e Fioccardo: «Il numero degli sfalci è ridotto per mancanza di fondi – segue a ruota il presidente della Circoscrizione 8, Davide Ricca -, si fa quel che si può». I tagli nella Circoscrizione 4 stanno procedendo ma anche qui, in alcuni giardini, l’erba è davvero fuori misura. «Via Livorno di fronte all’Ipercoop è una giungla da mesi» sottolinea il comitato TorinoinMovimento. Anche in via Piedicavallo e via Venalzio le erbacce si sono impossessate del marciapiede e non è chiaro a chi spetti tagliarla. «E’ necessario uno sfalcio anche nel giardino di via Zumaglia, di fianco al parco giochi» segnala invece il comitato Torino Bcps. «A luglio – chiarifica il presidente della Circoscrizione 4 Claudio Cerrato – abbiamo concluso il secondo taglio ed entro settembre finiremo il terzo, purtroppo ne servirebbero altri due». Situazione critica anche alle Vallette: «L’erba è davvero troppo alta lungo la corsia dei tram di viale dei Mughetti ma anche in via delle Primule» segnala l’associazione Libertà di Parola che da tempo chiede un passaggio dei decespugliatori. «Siamo in linea con il programma – spiega il presidente della Circoscrizione 5, Marco Novello – , ma il “sorghetto”, infestante che arriva dalla Norvegia, con l’alternanza di pioggia e sole, cresce a dismisura e non abbiamo abbastanza fondi per effettuare i tagli necessari».

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