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JUVENTUS IN CRISI

Agnelli vede il derby con Allegri al Forte. Pirlo, ombre sul futuro

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A Torino erano vicini di casa nella centralissima via della Rocca, prima che Massimiliano Allegri cambiasse casa e si trasferisse al “Lagrange 12”. Proprio in quella sede Max e il presidente Andrea Agnelli hanno coltivato un vero e proprio rapporto di amicizia. Uno al terzo e l’altro al quarto piano. Un rapporto, quello tra l’ex tecnico della Juventus e il suo ex datore di lavoro, sopravvissuto nonostante l’esonero del tecnico livornese. Una rottura shock, quella dell’allenatore che ha di fatto scritto pagine importanti del club bianconero. Una rottura decretata dalla mancanza di spettacolo e dalle scelte fatte in un’altra direzione da parte del vice-presidente Nedved e dal direttore dell’area tecnica Fabio Paratici. Una scelta che solo adesso Allegri pare aver pienamente somatizzato. Di recente, a proposito, l’ex allenatore del Milan ha parlato di addio fisiologico, dopo cinque anni sulla panchina bianconera. Una panchina, però, che Max potrebbe ritrovare. Non è affatto da escludere, infatti, il suo ritorno alla guida dei bianconeri il prossimo anno (piace molto anche Zidane). D’altronde, la storia della Juventus, è piena di ritorni: dal Trap a Lippi, solo per citare i casi della storia più recente. Ad alimentare ulteriormente le voci, il fatto che Allegri e Agnelli, sabato scorso, abbiamo assistito assieme nella villa di Forte dei Marmi degli Agnelli (si trova in via Agnelli, ndr) al derby della Mole. Una brutta stracittadina per i colori bianconeri sia per quel che riguarda il risultato finale sia per la prestazione della squadra tutta. E come se non bastasse anche la zona Champions continua a essere in bilico: non partecipare alla prossima edizione della “coppa dalle grandi orecchie” sarebbe un vero e proprio fallimento per il club bianconero, già logorato nei conti dalla pandemia e dall’eliminazione prematura agli ottavi di Champions per mano del Porto. Strategica, diventa dunque, la sfida di domani – quella del famoso recupero – tra Juventus e Napoli. In casa Juventus non vogliono proprio pensare ad un ennesimo passo falso dopo il ko contro il Benevento e il pareggio amaro nel derby di sabato scorso. Per questo la sfida di Pirlo contro l’amico-fraterno Gattuso diventa fondamentale per l’immediato futuro sulla panchina della Vecchia Signora. In caso di sconfitta, infatti, potrebbe succedere di tutto pur di salvare una stagione che può regalare ancora tante sorprese. Sarà rivoluzione in anticipo?

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