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Cronaca
IL FATTO

Aggressioni in carcere, una disposizione fa infuriare i poliziotti: “Indossate la mascherina per proteggervi”

La denuncia dei sindacati: “Stiamo diventando rassegnate sagome da bersaglio per i detenuti”

I sindacati di Polizia penitenziaria denunciano una “particolare quanto singolare” disposizione di servizio a firma della Sorveglianza Generale e del comandante di Reparto F.F., trascritta integralmente in una nota congiunta.

“In considerazione dei comportamenti tenuti dal detenuto Omississ (sputi, lanci di oggetti etc), gli operatori penitenziari che prestano servizio nella sezione ove è lui ubicato dovranno indossare come dispositivi di protezione individuale la mascherina paraschizzi o in alternativa proteggersi con lo scudo provvisoriamente in dotazione alla sezione ogni qualvolta debbano passare innanzi alla stanza di ubicazione del medesimo”.

“Siamo basiti per aver letto per la prima volta una cosa simile – la risposta dei sindacati -. Vogliamo augurarci non possa drammaticamente ripercuotersi sul personale di Polizia Penitenziaria colà di servizio. Chiediamo la revoca della stessa in seguito a questa doverosa segnalazione. Sta alla Direzione disciplinarne le modalità operative non certamente facendo fare al detenuto in questione ciò che desidera e vuole al punto di far diventare il poliziotti abituali e rassegnate sagome da bersaglio dello stesso”.

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