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Cronaca
Sindacato denuncia “ennesima aggressione”

Aggrediti in carcere due agenti penitenziari, lo sfogo dell’Osapp: “I torturati siamo noi”

Il giovane, arrestato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, era appena arrivato nella casa circondariale torinese e i poliziotti lo stavano accompagnando in cella

Un detenuto ventenne, nigeriano, ha aggredito oggi due agenti di polizia penitenziaria nel carcere torinese, colpendoli con calci e pugni. Lo rende noto il sindacato Osapp, rivelando che i poliziotti hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso.

BENEDUCI: ENNESIMO EPISODIO DI VIOLENZA
“Si tratta – afferma il segretario generale Leo Beneduci – dell’ennesimo episodio di violenza nei confronti di poliziotti penitenziari inermi e al solo servizio della legalità. E con tutte le possibili giustificazioni legate al crescente sovraffollamento, alla fatiscenza delle infrastrutture, alla generale carenza dei requisiti di vivibilità interna alle carceri italiane, nonché ed anche ai lunghi periodi di attesa necessari ad ottenere una sentenza dalle aule di giustizia italiane, nulla ci può fare accettare che ogni giorno decine e decine di poliziotti penitenziari debbano ricorrere alle cure mediche o debbano addirittura essere ricoverati a seguito delle lesioni ricevute da parte di detenuti che ogni giorno di più si sentono protetti e tutelati da garanti-mediatori-associazioni e commissioni di vario genere di cui non solo la Polizia Penitenziaria è del tutta sprovvista.

“I VERI TORTURATI SIAMO NOI”
“I veri soggetti sottoposti a quotidiana tortura nelle carceri italiane, quantomeno per la tensione legata ai gravi rischi per la propria incolumità personale – conclude Beneduci – sono proprio i poliziotti penitenziari”.

 

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