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Adopo e Bayeye, ecco gli eroi per una notte

I due francesi dalla Lega Pro alla conquista di San Siro

Ci volevano due francesi poco più che ventiduenni per mettere la firma su una delle imprese più belle e importanti della storia recente del Toro. Due ragazzi che fino a pochi mesi fa giocavano in serie C sono andati alla conquista di San Siro: Bayeye con l’assist, Adopo – sbarcato in granata nel 2018 grazie all’ex capo del vivaio Bava – con il gol, così Juric ha battuto i campioni d’Italia direttamente a domicilio. «La nostra è una storia incredibile, giocavamo insieme in Francia e adesso abbiamo realizzato questo sogno» racconta l’esterno, ricordando i momenti in patria risalenti a una decina d’anni fa. Erano poco più che ragazzini, si sono ritrovati da calciatori che sperano di convincere il loro allenatore in vista della seconda parte di stagione. «Arrivando dalla C avevo bisogno di tempo, ma sto imparando tanto e sto crescendo molto» ha aggiunto Bayeye ai canali ufficiali del club; «È la soddisfazione più importante della mia carriera e mi tengo stretta la maglia di questa partita, la regalerò alla mia famiglia» l’emozione del match-winner Adopo. I complimenti sono arrivati dallo stesso Juric: «Sono due ragazzi umili, entrambi sono stati premiati per il loro impegno» le coccole che ha riservato loro il croato. E adesso potrebbe addirittura cambiare il loro destino: entrambi avevano quasi le valigie pronte per andare a crescere altrove, in via Arcivescovado riflettono su come procedere nel loro percorso. Perché Bayeye era già in procinto di partire per Reggio Calabria e Adopo era nel mirino della Ternana, eppure hanno le caratteristiche di ciò che manca al Toro. Le fasce sono scoperte con il lungo stop che attende Lazaro e il rientro di Aina che non avverrà prima di fine mese, in mediana le uniche alternative sono rappresentate da Lukic, Ricci e Linetty oltre al baby Ilkhan. «Ci siamo anche noi» è il messaggio indiretto che hanno mandato da San Siro. Ora già contro lo Spezia potrebbero essere armi in più.

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