Il premier Mario Draghi
Il Borghese

Adesso basta! Prima i nonni

Era ora di dirlo con forza. Prima gli anziani e le persone fragili e malate. Mario Draghi è chiaro. Persino perentorio quando dice «con che coscienza ci sono persone che saltano la coda cercando di vaccinarsi prima, pur sapendo che in questo modo si lascia scoperto chi ha più di 65 anni»? Parole che suonano come un monito, all’inizio della conferenza stampa a Palazzo Chigi, rompendo un silenzio su questa vergogna che è durato fin troppo tempo. È il SuperMario che ci aspettavamo, chiaro, conciso e pragmatico. Che arriva subito al sodo perché il tema vero è il rischio di decesso. «E per questa ragione è prioritario vaccinare quelli che hanno un’età più avanzata. Anzi, direi alle Regioni di smetterla di vaccinare chi ha meno di sessant’anni». Una pausa e poi ancora: «Se riduciamo il rischio delle classi più esposte si riapre tutto con tranquillità». Come dire se salviamo la vita ai nonni, figli e nipoti potranno continuare a vivere, a lavorare e a costruire il loro futuro. Quella vita sognata che forse ha spinto troppi a saltare le file, a corrompere (forse) chi poteva offrire questo vaccino che diventa l’unico salvacondotto verso la libertà. Un discorso forte, condivisibile come lo sono le cose di buon senso. Ma quella di Draghi non va interpretata come una semplice indicazione. È un ordine, almeno lo speriamo noi, dopo tutte le lettere disperate che riceviamo dai nostri anziani. Buona ultima una 91 enne che da due mesi aspetta di essere convocata per il vaccino. Storie così non vogliamo più leggerle, e soprattutto viverle. Prioritario è tornare al dovuto rispetto dei cittadini. E soprattutto dei padri e dei nonni, che sono la nostra memoria e il nostro vero patrimonio. Insomma basta privilegi, basta furbetti, basta trucchi. Il criterio deve essere solo quello dell’età, partendo dai più anziani e ricordando che l’età media dei defunti è di 82 anni! In fondo è il metodo più facile, semplice ed efficace. Peccato esserci arrivati dopo tanti mesi. Il nostro giornale vigilerà sull’ap – plicazione, senza eccezioni, di questo principio giusto e obiettivo.

fossati@cronacaqui.it

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