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LINGOTTO

Addio al 18, pendolari furiosi: «Una scelta incomprensibile»

Rabbia per la soppressione del bus. Proteste anche per le linee 34 e 63

«Davvero ci tolgono il 18? Ma sono pazzi». Molti pendolari la novità l’hanno scoperta ieri, sbirciando sui foglietti che Gtt ha piazzato alle fermate, per informare sulla rivoluzione dei trasporti che partirà il primo luglio. Ebbene sì, il 18, bus che attraversa tutta la città e tocca punti come la stazione Lingotto o le Molinette, lambendo anche Porta Palazzo e il Monumentale, sparirà. Al suo posto arriverà l’8, con un percorso differente.

«Il 18 era comodissimo – dice Gilberto Fiore – e io ci salgo sempre per andare in centro. E adesso quale bus prendo?». Domanda che si fanno in tanti a Lingotto e Borgo Filadelfia, ma anche a Mirafiori Sud tra chi abitualmente prende il 18 e, sempre dal primo luglio, si vedrà cambiare anche i percorsi del 34 e del 63. «Non sapevo di questa novità. Ma chi prende queste decisioni conosce i quartieri di Torino e le esigenze di chi ci abita?», si chiede Franco Frattini. Perplesso anche Gug Milla, titolare del bar-tavola calda di via Passo Buole angolo via Canelli. «Al bar – racconta – arrivano clienti con la valigia che mi chiedono come andare in stazione. E io dico sempre di prendere il 18. Ora cosa dovrò dire?». Ma indietro non si torna, e da mercoledì prossimo partirà la revisione dei trasporti di Gtt. Coinvolte 11 linee in totale, dopo che a fine aprile la metropolitana è arrivata al capolinea di Bengasi. Il problema, però, è che la maggior parte degli utenti dei mezzi pubblici questa novità non la sapeva. «Da casa mia prendevo il 18 per andare a fare la spesa a Porta Palazzo – racconta Giovanna Cannizzaro – e a volte lo usavo anche per andare al cimitero Monumentale. Adesso non saprei che mezzi usare». Sì perché i pendolari, adesso, sono pure confusi e si domandano che tragitto seguirà la linea 8. Molti sono anziani, poco avvezzi allo smartphone e alla tecnologia, e quindi aspettano che tutte le paline vengano aggiornate. Gtt ha difeso la scelta di sopprimere il 18 spiegando che l’8 avrà «vetture ad alta capacità per collegare meglio gli ospedali con San Mauro». Ai residenti di zona Lingotto, questo, importa poco, perché da mercoledì perderanno il più comodo dei loro bus. Ma la protesta si allarga anche a Mirafiori e coinvolge due linee in particolare: il 34 che non passerà più dal Valletta e il 63 che sguarnirà strada Castello di Mirafiori. La rabbia monta anche sui social di quartiere, dove qualcuno pensa anche di passare all’azione: «andiamo tutti sotto il Comune a protestare».

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