Mario
Cronaca
BARRIERA MILANO

Addio a Mario, storico cestaio: «Era il nonno di Via Baltea 3»

L’hub culturale perde una delle sue anime

Via Baltea 3 saluta il 2022 piangendo una delle anime dell’hub culturale di Barriera di Milano. Nei giorni scorsi è venuto a mancare Mario Minchilli, il cestaio. Da tutti considerato come un nonno, Mario era molto attivo nella comunità di quartiere nata nel 2014, e andandosene lascia un grande vuoto.

Mario aveva appreso l’antica arte di intrecciare cesti dalla sua famiglia, cestai da generazioni. In via Baltea insegnava con entusiasmo a realizzare cestini con lezioni di due ore. Emigrato dal Molise negli anni ’50, amava raccontare la sua storia. Minchilli ha vissuto tra il Belgio, dove ha lavorato nelle miniere di carbone, e la Germania per arrivare infine a Torino, dove ha svolto l’attività di operaio in Fiat.

«Dalla pensione ha poi recuperato l’attività di cestaio e arrivato in Via Baltea, non se n’è più andato – ha raccontato Chiara Mosetti, anche lei parte dell’associazione di quartiere -, entrando così a far parte della nostra famiglia». Mario oltre ad intrecciare cesti in vimini «faceva tutto, dall’animazione durante le serate di ballo liscio fino ai piccoli lavori di manutenzione», ha spiegato Anna Rowinski, presidente della cooperativa Sumisura, che insieme ad altre realtà gestisce il centro. «Era uno dei nostri pilastri e oggi siamo molto tristi. In tutti questi anni, Mario è stato sempre presente, diventando a tutti gli effetti uno dei co-gestori». Ora, nel centro di via Baltea rimarrà il ricordo di quello che è stato un nonno allegro e il cestaio di una comunità.

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