PALAZZO DI GIUSTIZIA
Cronaca
Il caso

Accusato di molestie sessuali dalla figlia dopo più di dieci anni, assolto: “il fatto non sussiste”

Incubo finito per un 48enne processato e assolto dal tribunale di Torino. La vicenda prese le mosse nel 2014, quando la ragazza aveva 16 anni

Accusato dalla figlia di molestie sessuali dopo più di dieci anni per poi venire scagionato: questa l’esperienza vissuta da un torinese quarantottenne che oggi è stato processato e assolto dal tribunale di Torino. “Il fatto non sussiste”, è stato il responso dei giudici.

LA VICENDA HA AVUTO INIZIO NEL 2014
La vicenda prese le mosse nel 2014, quando una studentessa sedicenne, residente in un paese della provincia, si rivolse a un “osservatorio” collegato con le strutture scolastiche per presentare una denuncia contro un altro uomo, il secondo marito della madre: “ha delle abitudini violente”. Nel corso dei colloqui aggiunse di essere stata pesantemente importunata dal padre naturale in diverse occasioni nel periodo in cui aveva 6/8 anni: “Capitava quando eravamo sul divano a guardare la tv”.

IL FRATELLO NON SI ERA MAI ACCORTO DI NULLA
Il fratello della ragazza, di poco più grandicello, al processo ha detto di essere stato sempre presente ma di non essersi mai accorto di nulla. La pm Patrizia Gambardella, per l’imputato, ha chiesto 5 anni di carcere. “Il nostro assistito – commenta l’avvocato Stefano Gubernati, che ha difeso l’uomo con il collega Stefano Coppo – ha trascorso gli ultimi due anni e mezzo con un vero e proprio macigno sulle spalle. Adesso, però, finalmente è finita”.

ACCUSE PRIVE DI FONDAMENTO
Le accuse lanciate dalla studentessa verso il patrigno furono vagliate dalla procura di Asti, competente per territorio, e giudicate senza fondamento.

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