Accoltellato, dà la colpa ai maghrebini. Il feritore, però, era l'amico che è stato arrestato
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Tentato omicidio: anmanettato un romeno di 50 anni

Accoltellato alla gola nel sonno, dà la colpa ai maghrebini. L’aggressore era l’amico

La vittima si era presentata in ospedale con tagli al viso, al collo e alla gola. La sua versione dei fatti non aveva convinto i carabinieri

In ospedale aveva raccontato di essere stato aggredito da un gruppo di maghrebini mentre era in bicicletta. Ma i carabinieri hanno scoperto che a ferire la vittima, un romeno di 38 anni, con tagli al viso, al collo e alla gola, era stato un connazionale di 50 anni. E oggi hanno arrestato l’aggressore con l’accusa di tentato omicidio.

LA VERSIONE DELLA VITTIMA NON CONVINCE I CARABINIERI
Il 38enne si era presentato al pronto soccorso il 29 luglio scorso. La sua versione, però, non aveva convinto i carabinieri del nucleo investigativo di Moncalieri che, dopo accurate indagini, hanno ammanettato Dumitru Joltea.

L’AGGRESSORE HA CONFESSATO
L’uomo, che ha confessato davanti al gip durante l’udienza di convalida del fermo, ha tentato di ammazzare il connazionale al termine di una violenta lite, aggredendolo nel sonno con un taglierino e ferendolo alla gola, a pochi millimetri dalla giugulare. Entrambi vivevano in una fabbrica abbandonata a Moncalieri, vicino a via Sestriere.

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