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Cronaca
COLLEGNO

«A scuola senza la palestra»: un altro rinvio per la Matteotti

Il nuovo edificio scolastico aprirà a settembre ma niente educazione fisica

«La nuova Matteotti aprirà, ma senza palestra. Studenti in aula in mezzo al cantiere?». È l’accusa che arriva da «Collegno rinasce», un blog che si occupa di analizzare, a dirla tutta scandagliare, tutti gli atti amministrativi della città della Certosa, non mancando di criticare il sindaco Francesco Casciano e tutta la sua giunta.

Il tema della nuova scuola primaria Matteotti è un tema a dir poco annoso per chi vive la città. Una scuola che doveva essere inaugurata già a settembre del 2019 ma che, invece, ha dovuto fare i conti con ritardi, cambi di imprese, spezzettamenti dei lotti, stop legati alla pandemia e mille altri problemi.

L’ultima accusa mossa verso Palazzo Civico partirebbe dalla risposta che gli uffici hanno preparato ad una interrogazione consiliare, da cui si evince che la scuola è completata tranne la palestra che, se tutto andrà per il verso giusto, sarà finita entro l’anno. «Entreranno a scuola con il cantiere aperto e funzionante, tra rumori polvere e disagi». Per giustificare in passato il mancato ingresso nel settembre 2021, sindaco e assessore Treccarichi avevano spiegato che in accordo con la direzione scolastica non ci sarebbe stato alcun trasferimento degli studenti con un cantiere aperto. «Oggi invece il “cantiere infinito”, come ormai lo chiamano i collegnesi, riserva l’ennesima sorpresa: sindaco e assessore hanno deciso che a settembre 2022, salvo nuovi cambi di direzione, la scuola diventerà comunque operativa. E, nel frattempo, la costruzione della palestra “attaccata” alla scuola avanzerà durante l’anno scolastico. Mentre gli studenti sono in classe», denuncia il blog.

Non è dello stesso avviso l’assessore ai Lavori Pubblici, Treccarichi: «Bisogna essere precisi, altrimenti si fa cattiva informazione. La scuola è terminata. Ora, per quanto concerne il primo lotto, mancano gli allacciamenti del teleriscaldamento, della fibra, del fotovoltaico e quelli elettrici. Pratiche che si concluderanno ben prima del mese di luglio, quando daremo avvio al trasloco di banchi, cattedre, uffici scolastici. Le eventuali opere di finitura saranno verificate in queste settimane ma non precluderanno la normale attività scolastica. La palestra? Il secondo lotto è stato affidato a febbraio alla ditta Petrarca. L’unico problema che potrebbe sorgere è quello legato al reperimento dei materiali, anche a causa della guerra. Le tre fasi di lavoro per la palestra saranno quasi contemporanee. A partire dalla sistemazione delle aree esterne, con i lavori più rumorosi che saranno effettuati prima del nuovo anno scolastico; alla costruzione vera e propria e, infine alla parte relativa alla viabilità su via Adamello».

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