Salvai
Politica
UN CANDIDATO AL GIORNO

A Pinerolo Salvai vuole il bis: per riuscirci punta sulle civiche

Il primo cittadino non ha più solo l’appoggio dei 5 Stelle

«Le priorità del mio programma le sto scegliendo con il gruppo. Ma personalmente vorrei lavorare su riqualificazione del patrimonio pubblico, case del quartiere e progetti per il territorio». Luca Salvai traccia così la strada della sua terza scalata alla carica di primo cittadino. Stavolta lo fa da sindaco uscente e, a differenza delle altre due volte, conta su una coalizione, non sul solo sostegno del Movimento Cinque Stelle.

Dopo un lungo dialogo con il centrosinistra, che non ha portato a un’alleanza, sul modello del Governo Conte composto da Pd, Cinque Stelle, Leu e ItaliaViva, Salvai ha lanciato il suo percorso che lo porta a correre a capo di 4 liste. Oltre al Movimento Cinque Stelle, c’è Pinerolo a sinistra – Lab, che nasce da una costola di Rosso pinerolese, con il traino di Franco Milanesi; poi c’è Pinerolo coraggiosa, guidata dalla vicesindaco Francesca Costarelli e dall’assessore alle Politiche sociali Lara Pezzano; infine è nata anche La Città Cresce, una lista civica che vuole coniugare crescita economica con sviluppo culturale e sociale, nonché tutela dell’ambiente.

«In questi cinque anni abbiamo lavorato molto sulle scuole, ora è il momento di concentrarsi su altri edifici pubblici come la Bochard o la Cavallerizza Caprilli, per citarne soltanto un paio» indica la strada Salvai. La sua Amministrazione ha approvato il Puvat, un piano di valorizzazione che indica le possibili strade per dare nuova vita agli stabili di proprietà comunale. Per la Caserma Bochard, per esempio, Salvai intende lanciare un referendum rivolto alla cittadinanza sulla sua proposta di trasferire lì il municipio. Mentre per il maneggio coperto Caprilli vede un futuro senza cavalli, ma che ricordi la sua storia prestigiosa, tanto che nelle scorse settimane ha invitato l’Anac (Associazione nazionale Arma di Cavalleria) a lasciarne la gestione, per il fatto che l’impianto non sarebbe adeguato a ospitare animali, secondo le nuove normative.

Un altro tema del programma della sua coalizione sono le case del quartiere: «Sono spazi da mettere a disposizione delle associazioni e delle frazioni. Alcuni ci sono già e sono già occupati, ma vanno adeguati come l’ex Lauro di Abbadia Alpina o i centri di Riva e Pascaretto, per fare qualche esempio».

In questo secondo mandato Salvai non vuole guardare solo a Pinerolo, ma vorrebbe lavorare con un occhio rivolto espressamente al territorio: «Ho in mente 10 progetti specifici per il territorio, che presenterò nei prossimi giorni – anticipa -. Si va da iniziative che coinvolgono Acea e il Cpe (Consorzio Pinerolo Energia promosso proprio dall’azienda pubblica, ndr) a misure da mettere in campo in settori amministrativi, come il sistema delle assunzioni».

Se verrà rieletto, Salvai avrà anche il compito di portare a termine l’iter di approvazione della variante generale al Piano regolatore comunale, chiamata delle 3R (riduzione del consumo di suolo, resilienza e rigenerazione). Una variante che sottrae diversi ettari al cemento e che sposta in centro città l’edificazione prevista in diverse zone periferiche, creando così una cintura verde attorno al cuore urbanizzato di Pinerolo.

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