Cerca di rubare alcune bici con un cavatappi: acciuffato dalla polizia (foto di repertorio)
Cronaca
IL FATTO

«A mamma servono soldi», ma la nonnina non ci casca e fa arrestare la truffatrice

Un’insegnate in pensione di 83 anni finge di essere caduta nel tranello, ma chiama la polizia

Non solo ha capito cosa le stava capitando, ma con grande lucidità ha mantenuto due comunicazioni contemporaneamente finendo per avere la meglio sul truffatore.

E’ successo a Torino, lunedì mattina: un’anziana riceve sul telefono fisso di casa una chiamata da un uomo che si spaccia per il nipote. Le racconta che, a causa del Covid, sua mamma, ovvero la nuora della vittima della truffa, si trova in gravi condizioni di salute e necessita di cure costose. Per questo motivo, l’uomo chiede alla donna di consegnare oro e soldi a una persona che sarebbe passata più tardi. L’anziana dice al suo interlocutore di non avere molto in casa. Però chiede al “nipote” di attenderla al telefono in modo da controllare in stanza quanto è realmente in suo possesso. La signora, avendo capito la truffa, prende il suo cellulare e chiama la polizia.

Gli agenti della centrale operativa della Questura chiedono alla donna di prolungare quanto più possibile la telefonata con il truffatore per permettere ai poliziotti di arrivare sul posto.

È qui che l’anziana dà il suo meglio. Senza interrompere mai la chiamata con l’operatore della polizia, tiene il truffatore al telefono descrivendo i preziosi in suo possesso ma che in realtà nemmeno ha. Parla al suo interlocutore come se fosse realmente il nipote, a volte assume anche una voce tremante. E’ così convincente che l’uomo all’altro capo del telefono le fornisce la descrizione della persona che verrà a ritirare i monili sotto casa.

Mentre la donna è ancora al telefono, gli agenti della Squadra Mobile arrivano a casa della vittima. Con lei prima organizzano l’incontro e poi preparano il sacchetto da consegnare. L’incontro avviene nell’atrio del palazzo: l’anziana consegna il sacchetto che la donna preleva e mette in borsa. Ad attenderla all’esterno, però, ci sono gli agenti della Squadra Mobile che fermano la ventenne polacca. La straniera, che verrà denunciata per tentata truffa, viene trovata in possesso 1.100 euro in contanti e del sacchetto.

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