A caccia di papere sulla Stura
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Allarme al Parco Colletta

LA DENUNCIA. A caccia di papere sulla Stura: «Le uccidono per mangiarle»

I residenti puntano il dito contro alcuni disperati accampati sulle sponde

Lungo le sponde del torrente Stura è caccia aperta ai ladri di papere. La rivelazione arriva per bocca delle associazioni animaliste di zona che da giorni denunciano la scomparsa di diversi esemplari di germano reale per mano di qualche disperato in cerca di cibo.

L’ultima segnalazione è di sabato scorso quando alcuni fruitori del parco Colletta hanno individuato delle tende blu nei pressi del ponte Amedeo VIII di strada Settimo, zona Regio Parco. «Erano accampati – ricorda Silvia, una residente della zona -, in un punto molto sospetto. Quest’area è già molto frequentata dai merenderos ma capita che qualche disgraziato cerchi di portarsi via anche gli “abitanti” del fiume».

Una storia che ricorda da vicino quella del lungo Dora, soggetta fino a poco tempo a misteriosi furti. O quella, ancora più truce, del parco Colonnetti di Mirafiori Sud. I residenti, dopo il ritrovamento di alcune teste d’anatra, puntarono il dito sul via vai degli zingari nella zona di via Artom e strada Castello di Mirafiori.

Ma alla Confluenza – stando al racconto dei volontari – i responsabili sarebbero altri. «Si tratta di disperati, gli stessi che affollano le case e i ruderi abbandonati del quartiere – rivela un anziano della zona -. Ne hanno già fatte sparire due in poche settimane. Ovviamente il più delle volte falliscono ma ogni tanto fanno anche colpo». Il modus operandi sarebbe sempre il medesimo. Il ladro di turno si avvicinerebbe alle sponde lanciando un amo, proprio come se dovesse pescare, nel tentativo di avvicinare la papera. E quando l’animale abbocca il gioco è fatto. «Non accettiamo che qualcuno tocchi le papere – rincara Silvia -. Chiediamo almeno un occhio di riguardo per questi animali».

 

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