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Cronaca
SOMMARIVA DEL BOSCO

A 10 anni muore mentre gioca: soffocato dal grano trebbiato

Samuele si trovava nel cassone del trattore con il nonno

Stava giocando nel cassone di un grande rimorchio, quando è stato travolto da un getto di grano appena trebbiato lanciato da un macchinario nel cassone. E’ morto così, Samuele Racca: soffocato per una tragica fatalità. Il piccolo di 10 anni, di Sommariva del Bosco, martedì sera si trovava con il nonno in uno degli appezzamenti della famiglia, nelle campagne di frazione Maniga, durante le operazioni di mietitura. Probabilmente era intento a giocare nel cassone del trattore quando è entrato all’interno di un rimorchio. L’operaio che in quel momento era alla guida del mezzo non si sarebbe accorto della sua presenza e avrebbe continuato a versare grano all’interno. L’ipotesi è che il piccolo sia stato investito dal getto o che giocando possa essere scivolato e dunque soffocato dal grano contenuto all’interno. I genitori erano poco distante. Sono stati loro a lanciare l’allarme e chiamare i soccorsi, ma tutti i tentativi di rianimazioni dell’equipe medica del 118, sono risultati vani: il bimbo ha smesso di respirare poco dopo. La sua salma è stata trasportata all’ospedale di Verduno, in attesa dell’autopsia disposta dalla procura di Asti e che dovrebbe svolgersi nei prossimi giorni. Anche i genitori del piccolo, Fabio Racca e Nadia Allocco, sono stati portati in ospedale a Savigliano, colti da malore. Sul caso indagano ora i carabinieri, cui toccherà ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. La tragedia che ha colpito Samuele e la sua famiglia ha profondamente scosso la comunità di Sommariva. Originari di Carmagnola, mamma Nadia lavora nell’albergo dell’Agenzia di Pollenzo e papà Fabio è il titolare dell’orchestra di liscio “I Roeri”. Entrambi sono molto conosciuti in paese, così come Samuele che faceva il chierichetto e giocava a calcio nel Cavallermaggiore. Nel giorno del funerale sarà istituito il lutto cittadino.

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