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Dopo McDonald’s l’ospedale di Chivasso: pazienti intossicati dai gas

Lacrime agli occhi, forte senso di nausea, mal di gola e gonfiori. Sono i sintomi avvertiti, ieri pomeriggio, da una ventina di pazienti in coda nella sala d’aspetto del pronto soccorso di Chivasso, al piano terra dell’ospedale di corso Galileo Ferraris.  Erano da poco trascorse le 14 di ieri quando nel nosocomio chivassese è scoppiato il caos a causa di esalazioni urticanti di natura ancora ignota. L’allarme è scattato a poche ore di distanza da un altro episodio analogo. Domenica sera, intorno alle 19, sette clienti del Mc Donald’s di piazza Statuto a Torino erano finiti sotto osservazione in seguito a quello che pare essere stato uno scherzo di tre ragazzini. La polizia e i carabinieri stanno cercando di individuarli, mentre gli uomini del Nas dovranno stabilire la causa dell’intossicazione. Intanto, in una nota, il colosso statunitense dei fast-food smentisce qualsiasi ipotesi di sue eventuali responsabilità (tra le ipotesi iniziali vi era infatti anche quella di una reazione innescata da un detersivo). «Siamo stati vittime di un attacco da parte di ignoti e abbiamo presentato denuncia. Per ciò che ci riguarda, né le procedere di produzione – né quelle di pulizia possono in alcun modo aver originato l’accaduto».

Gli articoli di Andrea Bucci e Marco Bardesono su CronacaQui in edicola il 14 dicembre

 

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