IL CASO

A 9 anni prova a violentare l‘amichetta: «Il bullismo dilaga già alle elementari»

Negli ultimi due anni impennata di segnalazioni alla municipale: «Servono progetti per gestire la rabbia»

Escalation di violenza nelle scuole elementari di Torino. Tra liti e abusi, i bulli sembrano aver preso d’assedio le classi dei più piccoli. A dirlo, non senza una certa preoccupazione, sono i vertici della polizia municipale che, tra i casi più shoccanti, segnalano il tentativo di violenza sessuale messo in atto da un bambino di soli nove anni nei confronti di una compagna di classe. Non è una novità che tra i banchi di scuola ci siano dei prepotenti, è così da sempre. Eppure, negli ultimi due anni, sembra che gli episodi di violenza abbiano avuto una netta impennata. «Il bullismo è un fenomeno in crescita alle elementari – ammette il vicecommissario della municipale Anna Maria Chiarle -. Che si tratti di un gesso lanciato o dell’uso improprio di un cellulare, c’è sempre un danno. Il problema è che non si configura come reato e non c’è punibilità, trattandosi di bambini al di sotto dei 14 anni». La giovane età degli alunni, tuttavia, non sembra essere un deterrente nel campo della prevaricazione. E tra gli episodi che nell’ultimo periodo hanno maggiormente impressionato gli agenti c’è appunto un caso di tentata violenza sessuale.

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